Curinga - Sorprendente scoperta durante l’ampliamento del presbiterio della Chiesa Madre di Curinga

Sabato 25 Febbraio 2017 11:08 di Redazione WebOggi.it

     Una scoperta inaspettata e di  notevole interesse e bellezza quella che, durante i lavori di restauro e ampliamento del presbiterio con l’ avanzamento di circa 90 cm, è stata fatta dagli operai; lavorando allo smantellamento del pavimento in mattoni di graniglia, antistante l’ altare, hanno notato che sotto lo spesso intonaco dei pilastri della navata centrale appariva non un manufatto in muratura bensì  dei lastroni in tufo. Immediatamente il parroco don Pino Fazio, L’ arch.Grazia Pascuzzi della Diocesi Lametina e l’ ingegnere Chirillo, responsabile tecnico della ditta appaltatrice dei lavori, avvertivano la sovraintendenza e le maestranze hanno provveduto a stonacare la parte inferiore delle colonne che apparivano ricoperte per un’ altezza di circa 80 cm da lastre di tufo. Ancora più sorprendente veniva alla luce una incisione nella parte destra dell’ ambone  con la scritta  A.D. 1796.

      Questo nuovo ritrovamento insieme ai lavori di ampliamento dell’ abside daranno alla chiesa Matrice di Curinga un aspetto ancora più imponente. Da sottolineare che nei vari libri che parlano della chiesa matrice non si fa alcun cenno a questa struttura in pietra della base dei pilastri. La data incisa inoltre ci dà l’esatta collocazione temporale della ricostruzione della chiesa dopo il disastroso terremoto del 1783; 13 anni di lavori per ricostruire la chiesa e ingrandirla, aggiungendo le due navate laterali( in origine, ricordiamo, aveva la sola navata centrale).

    Vorremo sottolineare che la Chiesa madre intitolata al primo dei discepoli Sant’ Andrea Apostolo tra qualche settimana apparirà interamente nella sua rinnovata maestosità e bellezza . Dal punto di vista economico consistenti finanziamenti sono stati dati dalla Diocesi , anche il comune ha contribuito insieme a molti cittadini e fedeli ; chi ancora non lo ha fatto e volesse dare un contributo economico, può farlo.  

           Cesare Natale Cesareo 


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