Catanzaro, la scalinata dei giardini di San Leonardo si trasforma in un’opera d’arte urbana: arriva “Ascensione urbana – la pace si colora passo dopo passo”

Martedì 26 Maggio 2026 09:14 di Redazione WebOggi.it

Mercoledì 27 e giovedì 28 maggio prende vita il nuovo intervento artistico di Punch311 nell’ambito del progetto “The Wind of CZ – Identità in Movimento”

Catanzaro si prepara ad accogliere un nuovo intervento di arte pubblica capace di trasformare lo spazio urbano in un luogo di riflessione, partecipazione e bellezza condivisa. Mercoledì 27 e giovedì 28 maggio prende il via “ASCENSIONE URBANA – La pace si colora passo dopo passo”, opera dell’artista Ilario Partentela, in arte Punch311, che interesserà la scalinata dei Giardini di San Leonardo, restituendo nuova identità a uno dei luoghi di passaggio della città.

L’iniziativa rientra nel progetto “The Wind of CZ – Identità in Movimento”, promosso dall’Associazione Nuova Mente e sostenuto dal Comune di Catanzaro nell’ambito del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021–2027.

L’intervento rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana attraverso l’arte contemporanea: una scalinata fino ad oggi percepita come semplice elemento funzionale e privo di caratterizzazione visiva si trasforma in un’opera monumentale dedicata ai valori della Pace, dell’Unità e della costruzione collettiva del bene comune.

Inserita nel contesto storico dei Giardini di San Leonardo, la scalinata era vissuta prevalentemente come area di transito. L’intervento artistico di Punch311 ribalta questa prospettiva, trasformando il luogo in un’esperienza visiva e simbolica capace di invitare alla contemplazione e alla riflessione.

Elemento centrale dell’opera è l’utilizzo dell’anamorfismo, tecnica artistica che consente la piena lettura dell’immagine soltanto da uno specifico punto di osservazione. Il disegno, infatti, non verrà realizzato sulla superficie orizzontale dei gradini, ma esclusivamente sulle 18 alzate verticali, generando un effetto di ricomposizione visiva osservabile dal basso.

Una scelta progettuale che non è soltanto estetica, ma fortemente simbolica: l’immagine si completa solo attraverso la giusta prospettiva, suggerendo come la comprensione della realtà e la costruzione della pace richiedano visione condivisa, unione e capacità di guardare oltre il singolo frammento.

L’opera reinterpreta il simbolo universale dell’arcobaleno attraverso una progressione cromatica sfumata che accompagna idealmente il visitatore lungo un percorso di crescita.

Dai toni profondi del viola e del blu fino ai colori più caldi del rosso e dell’arancione, la scala racconta simbolicamente un cammino: dall’introspezione alla luce, dalla profondità alla vitalità, in una metafora del percorso necessario per costruire una società più inclusiva e pacifica.

Ad arricchire la composizione saranno inoltre tre nuvole bianche, simbolo di leggerezza, visione e speranza, insieme a una particolare installazione tridimensionale in multistrato blu marino, progettata per superare fisicamente il limite della struttura architettonica.

Un elemento che rappresenta la volontà di far “uscire dagli schemi” il messaggio dell’opera: la pace non può essere contenuta entro confini rigidi, ma deve diffondersi nella comunità e contaminare positivamente gli spazi e le relazioni.

“ASCENSIONE URBANA – La pace si colora passo dopo passo” vuole essere molto più di un intervento decorativo: è un invito collettivo a ripensare il rapporto con gli spazi pubblici, a prendersi cura del bene comune e a riconoscere nell’arte uno strumento capace di generare appartenenza, inclusione e nuova vitalità urbana.

La scala diventa così metafora universale dello sforzo quotidiano necessario per costruire la pace: un percorso che richiede impegno, costanza e la capacità di guardare avanti.

L’intervento dimostra come l’arte pubblica, quando profondamente connessa al territorio e alle persone, possa trasformare luoghi ordinari in simboli condivisi, restituendo nuova energia a interi quartieri e offrendo nuove prospettive alle comunità che li abitano.

Appuntamento il 27 e 28 maggio presso la Scalinata dei Giardini di San Leonardo per assistere alla nascita di un’opera che invita la città a salire, gradino dopo gradino, verso una nuova idea di spazio pubblico: più colorato, più condiviso, più umano.

 


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