C’è Pizza e Pizza: talk a Sigep Rimini (sabato 17, area Calabria Straordinaria) con il grande Maestro Franco Pepe

Martedì 13 Gennaio 2026 10:55 di Redazione WebOggi.it

C’è Pizza e Pizza“: è questo il tema dell’importante e qualificatissimo talk che si terrà a Sigep Rimini il 17 gennaio alle ore 15.00 nell’area espositiva di Calabria Straordinaria. Sarà ospite Franco Pepe, un’autorità mondiale in tema pizza. Pepe proprio nel 2025 è stato insignito dal Governo nazionale del titolo di Maestro dell’Arte della Cucina Italiana (unico per la Pizza), in concomitanza con il riconoscimento Unesco per la Cucina Italiana quale patrimonio immateriale dell’umanità. Assieme al Maestro originario di Caiazzo (Caserta), discuteranno del ruolo della pizza nel mondo l’assessore regionale all’Agricoltura, avvocato Gianluca Gallo, e il direttore generale di Arsac, dottoressa Fulvia Caligiuri. Introdurrà e modererà i lavori il giornalista e saggista Massimo Tigani Sava, autore di numerosi libri e saggi sulle origini storico-identitarie e culturali dell’agroalimentare calabrese e meridionale. L’iniziativa è stata proposta da Giuseppe Castagnino, imprenditore crotonese che sta lavorando su un progetto internazionale dedicato alla pizza quale veicolo straordinario per la valorizzazione dei prodotti tipici. Franco Pepe, erede di una famiglia di panificatori, ha ottenuto nel corso della sua vita professionale decine di premi e riconoscimenti di altissimo livello diversi esperti l’hanno incoronato come migliore pizzaiolo al mondo.

Franco Pepe impiega a Caiazzo, dove dal 2012 è attivo il meraviglioso tempio della Pizza battezzato come “Pepe in grani”, un metodo molto tradizionale per generare l’impasto ed è coadiuvato a tal fine da un team specializzato che lo prepara ogni giorno a mano partendo da un esclusivo mix di tre distinti tipi di farina. La pizza più celebrata di “Pepe in Grani”, che fa giungere ogni mese a Caiazzo estimatori da tutto il mondo, è la “Margherita Sbagliata”, con mozzarella come base alla quale vengono aggiunte dopo la cottura della pizza (fuori forno, si dice in gergo), una salsa di pomodoro a crudo e una salsa di basilico come guarnizioni. Altra pizza celebratissima è “La Crisommola”: una pizza fritta con marmellata di albicocche locali e ricotta di bufala. Tigani Sava e Castagnino hanno raggiunto a Caiazzo il Maestro Pepe proprio per spiegare il nuovo progetto internazionale sulla pizza e per degustare (in compagnia dello stesso Maestro) alcuni piatti cult, a partire proprio dalla Margherita Sbagliata e dalla Crisommola. La presenza di Pepe in un talk al Sigep non era per nulla scontata. Massimo Tigani Sava, degustata “La Crisommola”, ha dichiarato: “Un piatto figlio del genio distintivo del Sud Italia che interpreta al meglio la civiltà sublime del gusto ereditata da millenni di storia gastronomica. La Crisommola è arte della pizza allo stato puro, esaltata dall’uso delicatissimo di prodotti tipici locali”. Tra i Maestri dell’Arte della Cucina Italiana, insigniti dal Governo nel 2025, ricordiamo, oltre a Franco Pepe (pizza): Massimo Bottura (cucina); Iginio Massari (pasticceria); Riccardo Cotarella (vino); Carlo Petrini (Slow Food).

Articolo di Marco Talarico


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