
Bergarè 2025 chiude con numeri da record: Reggio Calabria celebra il bergamotto come motore di sviluppo
Lunedì 27 Ottobre 2025 11:27 di Redazione WebOggi.it
Quattro giorni di eventi, incontri e degustazioni hanno trasformato il cuore di Reggio Calabria in una vetrina diffusa dedicata al suo agrume più rappresentativo. Si è conclusa con risultati oltre le aspettative la quarta edizione di Bergarè – Oltre l’essenza: saperi, sapori e applicazioni del Bergamotto di Reggio Calabria, manifestazione promossa dalla Camera di Commercio di Reggio Calabria.
L’edizione 2025 ha segnato un netto salto di qualità in termini di partecipazione e impatto: presenze in costante afflusso, piazze animate per tutta la durata dell’evento e un coinvolgimento trasversale che ha interessato cittadini, visitatori e tessuto imprenditoriale. Un successo che conferma la maturità di un format capace di mettere in relazione promozione territoriale, filiera produttiva e attrattività turistica.
Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Camera di Commercio, Ninni Tramontana, che ha sottolineato come Bergarè abbia saputo intercettare non solo l’interesse del pubblico locale, ma anche quello dei turisti, sempre più incuriositi dalle applicazioni e dalle potenzialità del bergamotto. Particolarmente rilevanti, secondo il presidente, i riscontri ottenuti dalle imprese coinvolte e dagli incontri B2B con buyer internazionali, che hanno evidenziato un’attenzione concreta verso prodotti che spaziano dall’agroalimentare alla cosmetica, fino all’artigianato di qualità.
Uno degli elementi distintivi dell’edizione appena conclusa è stata la presenza significativa di giovani imprenditori, protagonisti sia all’interno del Villaggio Bergarè sia nei momenti di confronto professionale. Un segnale che rafforza l’idea del bergamotto come leva strategica per il futuro economico del territorio e come opportunità reale per nuove iniziative imprenditoriali.
Il Villaggio Bergarè e le aree dedicate allo street food hanno rappresentato il cuore pulsante della manifestazione, affiancati da un programma articolato di spettacoli, show cooking e appuntamenti culturali. Ampio spazio è stato riservato anche al confronto istituzionale e scientifico: dal workshop orientato alla costruzione di una rete pubblico-privata per la valorizzazione turistica della filiera agrumicola, al convegno realizzato con il supporto del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e dell’Accademia dei Georgofili – Sezione Sud-Ovest.
A completare il percorso, mostre ed esposizioni tematiche dedicate al bergamotto, frutto della collaborazione tra l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria, il Liceo Artistico Campanella – Preti – Frangipane e la Stazione Sperimentale per le Industrie delle Essenze e dei derivati dagli Agrumi, che hanno offerto una lettura artistica e scientifica dell’identità del territorio.
Per quattro giorni, Piazza Castello e il Castello Aragonese si sono trasformati in un grande spazio di narrazione collettiva, dove il bergamotto è diventato simbolo condiviso di cultura, economia e appartenenza.
«Il bergamotto rappresenta un vero ambasciatore della nostra terra – ha ribadito Tramontana –. Eventi come Bergarè dimostrano che intorno a questa eccellenza è possibile costruire un modello di sviluppo che non sia solo economico, ma anche culturale, identitario e sostenibile, capace di coinvolgere imprese, istituzioni e comunità».
Articolo di Marco Talarico
