
Al Circolo Placanica i "luoghi incerti" di una città da valorizzare
Giovedì 16 Marzo 2017 08:18 di Redazione WebOggi.it
Un mercoledì molto partecipato, questa settimana, al Circolo Placanica dove si è parlato di spazi pubblici abbandonati, di degrado, di incuria, ma anche di progettualità, di condivisione, di futuro. "Compagno di viaggio" in questo percorso cittadino è stato Francesco Gaglianese, animatore della Associazione "Aniti", che ha illustrato un progetto, in parte realizzato, teso al coinvolgimento della cittadinanza nella individuazione e successiva valorizzazione e gestione di spazi pubblici non adeguatamente utilizzati, se non del tutto dismessi. In avvio di serata è stato proiettato un video realizzato pochi giorni addietro, e commentato dal Presidente del Circolo, Venturino Lazzaro, su un tracciato cittadino attraverso zone e strutture in totale stato di abbandono (su tutte la Stazione di Catanzaro Sala, e il vecchio Ospedale di Via Acri), alcune delle quali depositarie di una parte della nostra storia recente e della nostra identità. È stata la volta di Mariarita Albanese, che proseguendo nella conduzione della serata, ha proiettato una serie di suggestive immagini per lo più realizzate in Centro, che hanno dato risalto a una condizione di degrado, a cui si rischia di reagire con assuefazione e tolleranza. Nel corso della serata è stato più volte ribadito che scopo dell'incontro non voleva essere la mera denuncia, ma una vera e propria esortazione alla condivisione di obiettivi e progetti per riportare la vita sociale in molte zone impoverite dal tempo e dalla incuria, sull'esempio del Parco della Biodiversità e, recentissimo, del Parco Gaslini. Alcuni interventi qualificati da parte del pubblico hanno finito per sottolineare il concetto, fermissimo all'interno del Circolo, che nessun progetto di valorizzazione della città, o di sue parti, può prescindere da una più diffusa e capillare conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni, unico patrimonio condiviso e unico collante possibile di un tessuto sociale frammentato, disunito e troppo concentrato sui propri interessi individuali. Ha chiuso la serata una esortazione del Presidente ai candidati sindaci per le prossime elezioni amministrative, a prendere spunto, per i loro programmi, almeno ad alcuni dei punti del "Manifesto per la Città di Catanzaro", pubblicato e offerto alla cittadinanza e agli amministratori, ormai da tempo, nella stagione 2012-2013.
