
A scuola di... Tenerezza al Liceo Scientifico "L. Siciliani
Mercoledì 10 Maggio 2017 11:16 di Redazione WebOggi.it
Lo scorso sabato 6 maggio presso la sede del Circolo culturale Placanica di Catanzaro, che ha ospitato l’iniziativa, ha avuto luogo l’atteso incontro/dialogo degli studenti della classe 3B del Liceo Scientifico "L. Siciliani" con il maestro *Gianni Amelio*, regista dello splendido film *“La Tenerezza”* in proiezione in questi giorni al nuovo Cinema Teatro Comunale. L’incontro si inserisce nell’ambito delle attività di alternanza scuola-lavoro che gli studenti della 3B stanno realizzando in collaborazione con il Circolo Palomar: gli studenti hanno assistito alla proiezione del film nel pomeriggio del 5 maggio ed hanno dedicato l’intera mattinata del giorno successivo al confronto tra le diverse letture di ciascuno e alle innumerevoli riflessioni che il tema trattato dal regista ha sollecitato. Coordinati dai tutor del progetto, prof.ssa Elisabetta Stranieri e prof.ssa Rosalia Imeneo, gli studenti hanno selezionato i temi da proporre per la discussione al regista: la cultura del cuore, l’amicizia, il caos cittadino e la solitudine interiore, il rapporto padre-figlio, il pubblico de “La Tenerezza”, la cultura e la scuola ed hanno posto interessanti domande a Gianni Amelio. Il regista ha ascoltato con grande “tenerezza” i ragazzi, emozionati ma felici dell’opportunità unica loro offerta, ed è stato davvero generoso nella conversazione con i giovani e meno giovani presenti. Gianni Amelio ha proposto una “profonda lezione di umanità”, di grande valenza formativa per i giovani che hanno conversato con lui, ma anche per il pubblico adulto, donata con generosità e leggerezza come se si sentisse in famiglia, una conversazione ricca di aneddoti relativi alla sua esperienza personale e simpatiche battute tipiche della sua personalità. Alla fine dell’incontro i volti di tutti esprimevano soddisfazione e compiacimento per quanto avevano appena ascoltato e vissuto ed una sintesi perfetta è stata offerta dal commento di uno degli studenti: “troppo bravo”. Davvero il regista ha fatto “scuola di tenerezza e umanità” e sicuramente la ricchezza delle sue parole sarà custodita nel cuore di quanti hanno partecipato all’evento.
