
Violenza sulle donne - Diminuiscono del 55% le denunce al Telefono Rosa, è l'effetto quarantena?
Domenica 22 Marzo 2020 15:33 di Redazione WebOggi.it
Gli effetti delle restrizioni che il coronavirus sta imponendo saranno misurabili probabilmente sul lungo periodo, ma ci sono dei dati che ci palesano quanto la società dovrà fare i conti con situazioni differenti. Uno di questi cambiamenti riguarda la lotta alla violenza sulle donne. Spenti i riflettori su qualsiasi cosa diversa dal coronavirus, le donne che subiscono situazioni di violenza sembrano essere rimaste al buio, o peggio costrette al silenzio.
Dai dati del Telefono Rosa emerge infatti che le telefonate, rispetto a quelle dello stesso periodo dell'anno scorso, nelle prime due settimane di marzo sono diminuite del 55,1%: da 1.104 sono passate a 496, di queste le vittime di violenza che hanno chiamato il telefono dedicato sono state 101 con una diminuzione del 47,7%. Sono praticamente crollate le telefonate di vittime di stalking: l'anno scorso erano state 33, quest'anno soltanto 7 registrando una diminuzione del 78,8%.
Che la quarantena abbia placato gli uomini violenti, o, molto più verosimilmente le donne costrette a casa con i loro aguzzini non riescono nemmeno più a chiedere aiuto?
I centri antiviolenza e le case rifigio intanto rimangono aperte e invitano le donne a continuare a denunciare, ricordando che "la porta per uscire dalla violenza è sempre aperta". Inoltre il numero antiviolenza della Presidenza del Consiglio, dipartimento Pari Opportunità 1522 rimane sempre attivo e rimane a disposizione anche con una chat, per non essere scoperte.
