
Violenta la nipotina e ne conserva i video nel telefonino. Condannato a SOLI 4 anni.
Mercoledì 20 Febbraio 2019 18:25 di Redazione WebOggi.it
Estremo gesto di violenza che trova la condanna qualche giorno fa,l’uomo condannato con il rito abbreviato dal giudice Valerio D’Andria a quattro anni di reclusione (con lo sconto di un terzo per la scelta del rito) era accusato di aver violentato la nipotina di appena quattro anni, di aver filmato gli atti sessuali con un telefonino e poi di averle conservate nella memoria ,con tanto di foto dell'orrore avvenuto.
Secondo la ricorstruzione, era stata la moglie stessa a denunciare L’uomo, residente nel Folignate, era stato arrestato nel 2017 in seguito indagini condotte in concerto tra forze di Polizia e Carabinieri. , dopo il ritrovamento di una chiavetta che contenente immagini inequivocabili.
Da li le indagini con conseguente perquisizione in casa, telefonino e pc, che raccoglie materiale sufficiente per farlo finire in galera per detenzione di materiale pedo-pornografico. Gli abusi si riferirebbero all'anno 2015, e le immagini e i video riportano quelle violenza avvenute due anni prima ai danni della nipotina che gli era stata affidata per ragioni di cura.
Il fascicolo, di competenza della Direzione distrettuale antimafia, era poi stato trasmesso alla procura di Perugia dove, nei giorni scorsi, il pm Reale (che ha ereditato il caso dal collega) aveva chiesto il rinvio a giudizio. La scelta difensiva è quella del rito abbreviato, La famiglia della bambina era costituita parte civile.
Di fatto le accuse sull'uomo erano devastanti: aver approfittato della bambina con ripetuti abusi sessuali e di averla soggiogata psicologicamente. Oltre all'aggravante, ove sia possibile aggravare quanto fatto, di aver conservato i cimeli delle violenze consumate sulla creatura.
Un orrore che ha distrutto una vita forse per sempre, per cui il prezzo della giustizia italiana è misurato in quattro anni di reclusione. Quattro anni limitato nella libertà a fronte di una violenza senza pari.
(Immagine di repertorio)
