
Esplosione cascina nell'Alessandrino, fermato proprietario per omicidio
Sabato 09 Novembre 2019 11:00 di Redazione WebOggi.it
C'è un fermo nelle indagini dei carabinieri per l'esplosione della cascina di Quargnento (Alessandria) che ha causato la morte di tre vigili del fuoco. Si tratta di Giovanni Vincenti, il proprietario della struttura. E' indiziato dei delitti di disastro doloso, omicidio e lesioni. Vincenti è stato ascoltato dai carabinieri del Comando provinciale di Alessandria. Ha confessato agli inquirenti.
Durante l'interrogatorio, Vincenti ha però affermato di aver avuto l'intenzione di arrecare solo danni alla cascina, senza volontà di ferire o uccidere. Indagata a piede libero anche la moglie. I due avevano pesanti debiti e pare volessero incassare i soldi dell'assicurazione.
La svolta nelle indagini a poche ore dai funerali solenni di Antonino, Marco e Matteo nella cattedrale dei Santi Pietro e Marco di Alessandria, alla presenza tra gli altri del premier Giuseppe Conte, del presidente della Camera Roberto Fico e del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese. "Dovete beccarli, dovete fare di tutto per beccarli", era stato l'appello che i parenti delle tre vittime hanno rivolto nell'occasione al presidente del Consiglio. "Bisogna capire perché e chi ha fatto questo", è l'invito pressante del comandante provinciale dei vigili del fuoco, Roberto Marchioni, nell'esprimere la "rabbia" dei pompieri di fronte a questa tragedia.
