
Via libera del Consiglio comunale al ripristino della pista pedo-ciclabile Morano/Castrovillari
Mercoledì 04 Ottobre 2017 10:29 di Redazione WebOggi.it
Via libera del Consiglio comunale al ripristino della pista pedo-ciclabile Morano/Castrovillari
Il Consiglio comunale riunito in assemblea straordinaria ha approvato ieri tutti i punti inseriti dal sindaco Nicolò De Bartolo nell’ordine del giorno. Archiviata la pratica relativa ai verbali della precedente seduta e alle comunicazioni del primo cittadino circa un prelievo dal fondo di riserva per la realizzazione della Festa della bandiera, si è passati alla nomina di due consiglieri (uno di maggioranza e uno di opposizione) da includere nella Commissione Giudici Popolari. Espletate le formalità di rito dirette dalla segretaria comunale Rosina Vitale, assistita dai consiglieri Leonardo Di Luca e Mariateresa Filomena nelle vesti di scrutatori, sono risultati eletti: Biagio Angelo Severino ed Enzo Amato.
Una relazione del primo cittadino ha introdotto il quarto argomento in agenda, ossia la revisione straordinaria e la ricognizione delle Partecipazioni possedute dal Comune di Morano. De Bartolo ha spiegato come le quote di proprietà dell’Ente in società esterne siano tre, tutte molto basse, nell’ordine di qualche decimale, e come le stesse non abbiano alcuna ricaduta sul bilancio interno. E riguardano: la Cosenza Acque e la Pollino Spa, entrambi gravate da procedure fallimentari e liquidatorie non ancora ultimate, e il Gruppo di Azione Locale, meglio noto con l’acronimo di GAL Pollino. Dalle prime due non è consentito svincolarsi a causa del procedimento in atto, che ne congela lo status, nella terza, invece, è utile e importante restare. Così De Bartolo. Tutti d’accordo, il punto passa ad unanimità.
Cambio destinazione Fondi, dal progetto rifacimento sentieristica Mazzicanino sorgente Tufarazzo (licenziato con delibera 23/2017) al rispristino e fruibilità della pista pedo/ciclabile Morano/Castrovillari devastata dagli incendi estivi. Un ampio e articolato confronto - con opposte vedute tra maggioranza e minoranza (consigliere Filomena) circa i problemi da considerare prioritari, nonché alcuni distinguo e suggerimenti riguardanti il miglioramento del tracciato e dei servizi di cui dotarlo (consigliere Amato) - ha preceduto l’okay del Consiglio alla proposta. Otto favorevoli e uno contrario (Filomena).
A seguire, il civico consesso si è soffermato prima sulla definitiva approvazione degli studi relativi alla microzonazione sismica - avviati nel 2012 e da recepire successivamente nel PSC - quindi sul Piano di Emergenza Comunale livello base, prevenzione rischio sismico. Un adempimento, questo, cui devono adeguarsi tutti i Comuni e che prevede l’aggiornamento e l’ampliamento del citato strumento, di cui Morano, peraltro, dispone da tempo.
Il tutto avverrà mediante compilazione di planimetrie e schede rivedute in virtù sia degli eventuali mutamenti di carattere <https://it.wikipedia.org/wiki/Geomorfologia> geomorfologico sia di ulteriori fattori di pericolosità quali incendi, drammaticamente attuali, alluvioni, dissesto idrogeologico che interessano il territorio di competenza. Accordo pieno e unanime sul “Sì”.
Alle 20.50, dopo aver risposto a due interrogazioni dell’opposizione concernenti l’emergenza incendi e la crisi idrica della scorsa estate, non essendovi altro da esaminare il sindaco ha sciolto la seduta.
