
Vaccini. Tassone (PD): "Da Spirlì confusione e protagonismo dannoso"
Sabato 06 Marzo 2021 13:46 di Redazione WebOggi.it
"L'approccio confusionario del presidente facente funzioni della Regione, Nino Spirlì alla gestione degli effetti della pandemia non solo non consente di limitare i disagi, ma addirittura li amplifica destando perplessità e talvolta sconcerto".
Lo afferma il consigliere regionale Luigi Tassone che, riporta una nota, "valuta negativamente le modalità di attuazione delle scelte regionali e sostiene che 'l'attenzione andrebbe posta sulle misure che consentono di ridurre i rischi e di cominciare a pensare a come ritornare alla normalità'". "Piuttosto che concentrarsi - prosegue Tassone - su strampalate raccolte di frammentarie informazioni via Facebook e su ordinanze che per la loro insistita esposizione sembrano, al di là del contenuto effettivo, avere uno sfondo propagandistico e intriso di protagonismo, Spirlì dovrebbe impegnarsi per far accelerare la somministrazione dei vaccini. Tralasciando il fatto, comunque grave, che in Italia siamo il fanalino di coda per dosi somministrate, è il caso di segnalare che la materiale esecuzione delle attività si è rivelata disorganizzata e caotica tanto che le lunghe file sopportate da chi vuole veder soddisfatto un proprio diritto rischiano di essere esse stesse occasione di contagio. Su questo bisogna agire in fretta e non attardarsi in inefficaci dichiarazioni".
"Non è la singola ordinanza, comunque potenzialmente motivo di ricorsi al Tar - aggiunge il consigliere regionale - ad essere in discussione ma la propensione ad abituare gli studenti a situazioni non ordinarie, senza valutare troppo attentamente possibili conseguenze sul piano psicologico, della serenità e dell'apprendimento stesso, Bisogna avere una rotta chiara e non navigare a vista, perché in questo modo si creano delle difficoltà agli studenti ed ai genitori e dei danni d'immagine all'intera Calabria, che viene criticata, tanto per usare un eufemismo, a livello nazionale. Invito, dunque, Spirlì e la struttura commissariale a incrementare ulteriormente i punti in cui è possibile somministrare il vaccino, che, insieme alla prevenzione, costituisce la soluzione rispetto alla diffusione di un virus che ha stravolto la vita di chiunque".
