
Ustioni al 50% del corpo e in prognosi riservata, la donna aggredita a Reggio Calabria rilascia la sua dichiarazione.
Mercoledì 13 Marzo 2019 14:32 di Redazione WebOggi.it
La donna bruciata dall'ex marito proferisce le prime parole. Maria Antonietta Rositani, ieri mattina ha subito un barbara aggressione da parte di Ciro Russo, che ha cercato di bruciarla viva in auto, nei pressi di una scuola.
Ora Maria Antonietta si trova presso il centro ustionati di Bari, in prognosi ancora riservata. Le gravi condizioni in cui versava ieri hanno reso necessario un trasporto d'urgenza con un Falcon dell'Aereonautica Militare.
Appena 42 anni e ustioni per il 50% del corpo ha trovato la forza di esprimere la volontà di sporgere denuncia per questa ennesima violenza che sarebbe facilmente sfociata nel suo omicidio se non fossero intervenuti i tempestivi soccorsi.
Una puntata di "Chi l'ha visto" svela qualche retroscena e dettaglio. Giuseppe Giudice, direttore della struttura barese ha dichiarato alla trasmissione:“La paziente è in prognosi riservata: sono delle ustioni profonde. Al momento è vigile, e stamattina ha chiesto di fare un esposto alla Procura della Repubblica. La prognosi non verrà sciolta prima di un lungo periodo, le condizioni sono stabili ma le ustioni possono degenerare da un momento anafilattico, basti pensare alle infezioni che possono creare uno choc settico. Nella notte è stata sottoposta ad un intervento innovativo di escarectomia per consentire una guarigione migliore”.
Ciro Russo, evaso dai domiciliari di Ercolano dove era stato assegnato proprio per le violenze domestiche denunciate dalla moglie ieri ha compiuto il gesto estremo del tentato omicidio, sotto gli occhi di molti studenti della zona.
Inseguito con una vera e propria caccia all’uomo in tutta la città, non è ancora stato ritrovato nonostante tutte le forze siano state messe in campo per assicurarlo alla giustizia
