Una lapide per Emilia Zinzi all'Archivio storico comunale

Venerdì 10 Marzo 2017 14:32 di Redazione WebOggi.it

L’Archivio Storico comunale intitolato a Emilia Zinzi all’ingresso accoglierà tutti gli utenti con una lapide commemorativa in suo onore. Allo scoprimento hanno partecipato ieri il sindaco Sergio Abramo e la nipote della compianta professoressa, Matilde Zinzi, in occasione di una breve cerimonia che ha fatto da prologo all’incontro-dibattito, tenutosi nel Complesso San Giovanni, e promosso dall’amministrazione comunale in collaborazione con il comitato spontaneo nato per stimolare il dibattito attorno al ruolo e all’eredità lasciata dalla grande storica dell’arte, considerato autentico simbolo della cultura catanzarese. Il sindaco Abramo, nel corso del suo intervento, ha avuto modo di sottolineare che “grazie all’accordo con l’Università Magna Graecia, nell’ambito della concessione in uso di parte del complesso San Giovanni per le attività di alta formazione, l’Archivio storico comunale sarà riaperto nei primi giorni di aprile e reso disponibile alla fruizione con la collaborazione della società che gestisce i servizi culturali del Complesso monumentale. Saranno disponibili spazi più accoglienti per la consultazione, destinati agli studenti e a tutti gli utenti che vorranno farne uso, e per ospitare eventi ed iniziative culturali”. In merito all’intitolazione della struttura, il sindaco ha ribadito che “l’iter era già stato avviato da diverso tempo e che il momento odierno non vuole essere formale o “forzato”. Anzi, abbiamo voluto in parte riscattare quello che definisco una sorta di oltraggio alla memoria di Emilia Zinzi, compiuto con l’intitolazione negli anni passati di un viottolo a Piano Casa. Una scelta inadeguata rispetto alla quale abbiamo voluto dare una risposta concreta con l’auspicio – ritengo condiviso dalle commissioni competenti - che possano essere al più presto riviste le decisioni assunte individuando un’altra strada più consona a portare il nome di Emilia Zinzi”.  Mario Saccà, in rappresentanza del comitato pro Emilia Zinzi nato su impulso anche di Aldo Ventrici e altri intellettuali e appassionati di cultura, ha quindi auspicato che la cittadinanza si dimostri attiva al loro fianco, supportando tutte le iniziative in cantiere per rendere viva la memoria della professoressa, si pensa ad una borsa di studio o un centro studi a lei intitolato.


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