
Un super laboratorio virtuale per la polizia scientifica, sul luogo del delitto un "cold case" calabrese
Sabato 29 Dicembre 2018 08:09 di Redazione WebOggi.it
Un super laboratorio virtuale con tanto di avatar per tornare sulla scena del crimine, una nuova frontiera per le indagini della polizia scientifica che si proietta nel futuro esaminando i casi del passato : i "cold case".
I delitti vengono ricostruiti in 3D, si ritorna sui luoghi del delitto negli attimi prima e dopo il crimine per ricostruirne le dinamiche e accertarne la verità.
È il teatro virtuale della Polizia scientifica, il primo laboratorio europeo forense nato dall'integrazione di tecnologie innovative e presentato ieri a Roma alla Direzione Centrale Anticrimine della polizia. Una squadra selezionata di ingegneri, informatici, fisici ed architetti ha creato il laboratorio, che consente di inserire in un modello virtuale tutte le evidenze scientifiche del sopralluogo, come impronte, traiettorie balistiche, tracce genetiche, e tutti i risultati d'indagine, come intercettazioni e pedinamenti.
Già a lavoro da mesi, la squadra ha testato il sistema su casi e vicende complesse di omicidio, tra cui l'assasinio fi Francesco Fiorillo a Vibo Valentia, caso di cronaca del 2015 ancora avvolto dal mistero per alcuni aspetti.
Un nuovo alleato per la Polizia nella lotta contro il crimine.
