
Prende Forma il Museo del Mare di Catanzaro?
Venerdì 22 Febbraio 2019 13:08 di Adriana Guzzi
Un Nazario Sauro spostato in banchina nell'Arsenale di La Spezia per restauro. Destinazione Catanzaro? ( FOTO ESCLUSIVE)
Sono dei giorni scorsi le foto pervenute alla nostra redazione, ed esclusive, di un Nazario Sauro dell'Arsenale di La Spezia recentemente spostato, pare, per essere bonificato internamente e trasformato in area museale.
Com'è noto, Catanzaro ha ricevuto il sì della marina militare per realizzare un museo del mare all'interno di un recuperato sommergibile della classe Nazario Sauro, e dare vita a quella che potrebbe essere un'importante attrativa turistica per la città.
Tanto si è parlato di questa opportunità di replicare l'iniziativa del Mu.ma di Genova, che ha registrato circa un milione di visite e conta oltre 100mila visitatori all’anno. Un’attrazione importante che non ha eguali dalla Spezia in giù, un’idea che può essere vincente per la città di Catanzaro che si candida ad accogliere il battello della Marina Militare con annesso padiglione-museo di rilievo culturale, espositivo e didattico per tutto il centro-sud e non solo.
Il sottomarino Nazario Sauro è un battello d’attacco della Marina Militare Italiana. Entrato in servizio il 12 febbraio 1980, è stato un testimone e un protagonista della storia della nostra marina, ha prestato la sua opera in un periodo difficile, nel teatro del Mediterraneo, nell’ultimo periodo della “Guerra Fredda”.
Di fatto, secondo le informazioni pervenute, il mezzo sarebbe stato spostato da una zona in disuso e messo su una banchina per essere bonificato e musealizzato. Dalle foto si possono facilmente scorgere, sulla torre del sommergibile, delle barriere di sostegno create probabilmente per renderne sicuro l'accesso dagli addetti ai lavori.
Insomma, Catanzaro in lizza per un Nazario Sauro come Museo del mare. La Marina Militare mette su una banchina un sommergibile della stessa classe, parrebbe per musealizzarlo. Al momento nessuna conferma ufficiale sulla destinazione calabrese del sottomarino. Ma la coincidenza è quantomeno singolare.
