
“Un italiano su tre è già entrato in contatto con il coronavirus, ma il clima gioca a favore del Sud"
Martedì 21 Aprile 2020 09:29 di Redazione WebOggi.it
Uno studio condotto da un team di ricercatori e medici del Meleam spa – società di proprietà statunitense con una sede anche a Bitonto – secondo quanto ha riportato il quotidiano La Stampa, ha evidenziato che “almeno un italiano su tre è già entrato in contatto con il virus. Anche al Sud si registrano percentuali molto alte”.
L'amministratore delegato della società, Pasquale Maria Bacco, medico e co-autore della ricerca, ha infatti dichiarato: “Noi stessi ci siamo sorpresi. Oltre al nostro test, ne abbiamo utilizzato uno cinese e uno statunitense. Stessi risultati e nessuno li ha mai smentiti. Su un campione di 100 persone, a Napoli 38 erano positive e a Bari 36. La verità scientifica è questa. Poi se questi dati non devono emergere e si vogliono raccontare altre verità, è un discorso diverso”.
Lo studio parla del 35% di popolazione infettata, e per Bacco è dunque impossibile che il 90% degli italiani sia ancora estranea al virus. “Per noi che studiamo la microbiologia, è folle. Significa negare l’elemento caratterizzante, e cioè la forte propagazione”. Attraverso la ricerca di anticorpi in cui sono state coinvolte oltre cinquemila persone sane, divise per regioni, sesso ed età, "sono emersi picchi del 50 per cento: una persona su due manifestava anticorpi. Una conferma della capacità di infettare del Coronavirus e di essere prevalentemente asintomatico. Il virus era in Italia da ottobre. Le famose polmoniti da legionella erano già da Coronavirus, ma non di questo”. Il virus, circolato anche al Sud, ha trovato il clima ideale al Nord, ed è li che si è modificato per diventare più aggressivo.
“Il virus lombardo è diverso da quello siciliano. Credo che nel meridione non avremo mai quello che è accaduto al Nord: non come numero di infettati perché la differenza non è tanta, ma come incidenza clinica. Qui si può essere fiduciosi per la stagione estiva perché il clima gioca a favore. Il virus ci sarà ancora, ma non ce ne accorgeremo”.
