
Tutela del patrimonio culturale calabrese: i risultati del Nucleo Carabineri di Cosenza
Sabato 15 Maggio 2021 10:26 di Redazione WebOggi.it
I Carabinieri del Nucleo TutelaPatrimonio Culturale di Cosenza, nonostante le difficoltà connesse alla grave situazione pandemica, hanno recentementecondotto, su tutto ilterritorio calabrese e nazionale, una serie di azioni investigative,che hanno consentito non solo il recupero dimigliaia di reperti archeologici,frutto discaviclandestini,maanche ilsequestro di numerosibeni d’antiquariato, tracui importanti dipinti commercializzati in Calabria e provenientidafurtiin abitazione consumati intuttaItalia, nonché di diverseopere d’artecontemporaneafalse.
Particolarmente significativa è risultata l’attività investigativa che ha portato alsequestro di un dipinto, oliosu tela, del XVIII sec., che ritraevaun “Puttino”,ricavatodaltaglio diuna grande pala d’altare, raffigurante“Madonna con Bambino, Santi e Cherubini”, trafugata nelfebbraio del 1984, dalla Chiesa diSanGiovanni Battista al Boeo diMarsala(TP).Ilframmento della pala d’altare, invendita pressoun antiquario calabrese, è stato individuatonel corso dell’attività dicontrollo degli esercizicommerciali dellospecifico settore,costantemente eseguita da questo Nucleo. Lasuccessiva, attenta,comparazione dell’immagine con quelle censite nellaBanca dati dei beniculturali illecitamente sottratti, il piùgrande database diopere d’arte rubate al mondogestitodal Comando CarabinieriTutelaPatrimonio Culturale, ha permesso di individuare l’opera pittorica dalla quale erastataricavatamediante sezionamento. Recentemente il dipinto èstato restituito al luogo sacro al quale apparteneva.
Numerosi,inoltre,sonostatiisequestridi immobiliabusivamentecostruiti all’interno di aree tutelate perché di interesse archeologico e paesaggistico.
Il Nucleo di Cosenza ha proseguito, anche nel 2020, con una incisivaattività di
prevenzione che, associata ad una collaterale e costante attivitàrepressiva, haconsentitodicontrastare,inmodoefficace,levarieformediaggressioni
criminali poste in atto neiconfronti del patrimonio culturale localeregionale.
Inmerito alle attivitàcondotte,siriportano,diseguito, irisultatiottenuti:
• nr. 64 persone deferite in stato di libertà, alle Autorità Giudiziarie,di cui 22 perreaticontro il paesaggio;
• nr.12beni antiquarialirecuperati;
• nr.142reperti archeologicirecuperati;
• nr.3controllidisicurezzaamusei,bibliotecheedarchivi,finalizzatia prevenire i reati difurto e danneggiamento;
• nr. 93 controlli ad aree archeologiche finalizzati a prevenire leattività discavo clandestino;
• nr. 104 controlli ad aree paesaggistiche e monumentali finalizzatia prevenire abusi edilizi;
• nr. 29 controlli ad attività antiquariali, fiere e mercatini di settore
