Tuffo di Capodanno nel rispetto della tradizione

Martedì 01 Gennaio 2019 17:27 di Maurizio Martino

di Maurizio Martino

 

Come per gli anni precedenti anche quest’anno a Capodanno il tradizionale tuffo di mezzogiorno non è venuto meno. Erano non meno di un centinaio i temerari che hanno sfidato vento freddo e acqua gelida dello Jonio. L’iniziativa, giunta ormai al suo 11° anno e organizzata dall’Associazione “Calabria, un mare d’amore” da poco presieduta da Patrizio Ursino, si è tenuta anche quest’anno a Catanzaro Lido, nelle acque antistanti un noto hotel del quartiere marinaro. L’associazione che promuove attività sportive e ambientali, ha voluto anche per quest’anno mantenere la tradizione del tuffo a mare, in segno di augurio per il nuovo anno appena arrivato.

La voglia di ritrovarsi per scambiarsi gli auguri in un modo alternativo, lo spirito di gruppo, l’atmosfera festosa ma soprattutto una “sana, lucida follia” e una dose di coraggio non indifferente sono i motivi alla base di questa manifestazione che riscuote sempre più consensi di anno in anno. Un vento freddo alzatosi un’oretta prima del “fatidico momento” non ha fermato i tanti temerari che si sono cimentati nell’impresa di fare così il primo bagno del 2019 con una temperatura dell’acqua che, vi garantiamo, era decisamente bassa!

L’evento che è stato organizzato come sempre in modo impeccabile, quest’anno assume un significato particolare in quanto un pensiero è stato rivolto  alla memoria delle tante persone decedute nel corso del 2018, come nel caso di Stefania, giovane donna che ha perso la vita con i suoi due figli Cristian e Nicolò nel corso dell’alluvione che ha interessato la zona del lametino qualche mese fa o come nel caso di Lorenzo Monteleone, commercialnte di Lido scomparso recentemente.

A tutti i partecipanti è stata consegnata dai responsabili dell’Associazione una T-shirt a ricordo dell’iniziativa. Dopo il tuffo il solito fuggi fuggi per indossare abiti e accappatoi con i partecipanti che hanno avuto modo di apprezzare il calore trasmesso da familiari e amici nonché dal folto pubblico di spettatori e curiosi presenti sul lungomare, a dispetto del vento freddo proveniente dal mare, nonostante la mattinata si presentasse soleggiata.

L’appuntamento è ora per il tuffo del Capoodanno del 2020 in occasione del quale ci sarà, siamo certi, un numero di temerari ancor più numeroso.

 

 


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