
Trump rivelato a Russia informazione segreta
Martedì 16 Maggio 2017 13:21 di Redazione WebOggi.it
Donald Trump ha rivelato una informazione altamente classificata al ministro degli esteri russo Serghiei Lavrov e all'ambasciatore di Mosca in Usa Serghiei Kisliak durante il loro incontro alla Casa Bianca la scorsa settimana, mettendo in pericolo una fonte di intelligence sull'Isis. Lo sostiene il Wp citando attuali ed ex dirigenti Usa. L'informazione riguarderebbe la minaccia legata all'uso dei laptop in aereo. L'informazione, scrive il Wp, era stata fornita da un partner americano attraverso un accordo per la condivisione dell'intelligence considerato cosi' delicato che i dettagli non erano stati resi noti agli alleati ed erano stati tenuti altamente riservati anche all'interno del governo Usa. Il partner inoltre non aveva dato il permesso per condividere il materiale con la Russia. Dopo la rivelazione, dirigenti della Casa Bianca avrebbero preso misure per contenere il danno, chiamando la Cia e la Nsa. "Questa e' una parola in codice", ha commentato un dirigente Usa usando la terminologia usata dalle agenzie di intelligence americane per indicare il livello piu' alto di segretezza. E ha aggiunto che Trump "ha rivelato piu' informazioni all'ambasciatore russo di quante abbiamo condiviso con i nostri alleati"Il consigliere per la Sicurezza nazionale americano H.R. McMaster ha liquidato quanto riferito dal Washington Post come "una storia falsa". "Non e' successo", ha detto Mcmaster, ricordando che lui era presente all'incontro.Anche il segretario di Stato americano Rex Tillerson ha negato che siano stati discussi fonti o metodi di intelligence, ma ha ammesso che Trump ha parlato della ''natura di specifiche minacce''. Gli ha fatto eco la viceconsigliera per la Sicurezza nazionale Dina Powell: ''Questa storia e' falsa, il presidente ha discusso solo le comuni minacce che entrambi i Paesi fronteggiano''. Ma nella sintesi della Casa Bianca del colloquio con Lavrov e l'ambasciatore russo in Usa Serghiei Kisliak non c'e' alcun riferimento ad una discussione della minaccia terroristica."La Casa Bianca deve fare presto qualcosa per riportare se stessa sotto controllo e nell'ordine", ha dichiarato il repubblicano Bob Corker, presidente della commissione Esteri del Senato americano. Il senatore ha riconosciuto che il team per la Sicurezza nazionale e' solido e sta facendo un buon lavoro ma, ha avvisato, "il caos creato dalla mancanza di disciplina sta creando un ambiente preoccupante". Il senatore democratico Mark Warner, vicepresidente della commissione Intelligence, ha twittato: "se vero, questo e' uno schiaffo in faccia alla comunita' dell'intelligence. Mettere a rischio fonti e metodi non e' scusabile, in particolare con i russi".
Ansa
