Truffa, esclusa l’aggravante: reato prescritto

Domenica 21 Maggio 2017 10:10 di Redazione WebOggi.it

Truffa, esclusa l’aggravante: reato prescritto

Gli imputati erano accusati di una serie di truffe ai danni di istituti bancari

Il Tribunale accoglie le tesi degli avvocati Zagarese e Santoro  

Il Tribunale di Castrovillari esclude la ricorrenza di ipotesi aggravate e ritiene, quindi, semplice l’associazione a delinquere contestata a: D.S.G. di anni 44, M.V. di anni 48, M.S. di anni 41, M.C. di anni 43, tutti difesi dall'avvocato Ettore Zagarese; C.A. di anni 36, difeso dall'avvocato Nicola Santoro. L’organo giudicante, pertanto, accogliendo le eccezioni formulate in merito dalla difesa, ha dichiarato estinte le imputazioni per intervenuta prescrizione.

I FATTI Nei confronti degli imputati era stata emessa misura cautelare, in carcere e agli arresti domiciliari, con l’accusa di associazione a delinquere. Si contestava loro di essersi associati al fine di commettere una serie di truffe ai danni di vari istituti bancari dai quali, secondo l’impianto accusatorio, si sarebbero fattiingannevolmente rilasciare carnet di assegni che successivamenteavrebbero messo in circolazione acquisendo beni di notevole valore, i quali risultavano poinon pagati per scopertura dei titoli.

IL PROCESSO Il procedimento, nel corso del quale sono state assunte anche le dichiarazioni della collaboratrice di giustizia Maria Vallonearanci, si era inoltre esteso al 41enne M.S. e al 43enne M.C., accusati di aver usato violenza e minaccia nei confronti della teste al fine di indurla a ritrattare il contenuto delle dichiarazioni rese all'Autorità Giudiziaria. Anche tali ipotesi di reato, originariamente ritenute aggravate in quanto commesse da soggetti sottoposti alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale, sono state ritenute estinte nella sentenza emessa dal Tribunale. 


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