Truffa allo Stato, 11 società per sottrarre 2,1 milioni di finanziamenti pubblici

Lunedì 23 Dicembre 2019 17:00 di Redazione WebOggi.it

COSENZA – I militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Cosenza, nell’ambito di indagini delegate dalla Procura della Repubblica di Cosenza, dirette dal procuratore Mario Spagnuolo, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari interdittive, emessa dal G.I.P. del locale Tribunale a carico di due soggetti, A.M. di 45 anni, consulente aziendale ed un imprenditore, C.S. 46enne, per i reati di malversazione a danno dello Stato, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche ed emissione di fatture per operazioni inesistenti.

Contestualmente, i finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria Cosenza hanno sottoposto a sequestro preventivo per equivalente, a carico di complessivi 13 indagati, beni immobili, quote societarie e conti correnti bancari e postali, per un importo di 2,1 milioni di euro, pari al valore complessivo dei contributi pubblici indebitamente percepiti. Nello specifico le indagini svolte anche con intercettazioni telefoniche, appostamenti, accertamenti bancari e minuziose ricostruzioni contabili e documentali, hanno fatto emergere anomali ed ingenti flussi di denaro intercorrenti tra una rete di società “cartiere”, create ad hoc – ad opera del professionista – al fine di ottenere, anche mediante l’utilizzo e l’emissione di fatture per operazioni inesistenti emesse dall’imprenditore colpito dalla misura interdittiva, indebiti finanziamenti erogati da FINCALABRA S.p.A. e da INVITALIA S.p.A., sia per l’assunzione di nuovo personale, che per l’avvio di nuove attività produttive.

 


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