Tensostrutture rubate a Roma nel 2013: ritrovata a Catanzaro

Martedì 20 Giugno 2017 08:56 di Redazione WebOggi.it

Attrezzature per l’allestimento di tensostrutture espositive utilizzate per eventi fieristici, del valore di oltre 600 mila euro. E' quanto rintracciato dai finanzieri del nucleo di Polizia tributaria di Catanzaro, delegati dalla Procura della Repubblica di Catanzaro, materiale trafugato in occasione di un importante evento fieristico di rilevanza nazionale tenutosi a Roma nel 2013, a danno di noti imprenditori del settore per un importo di oltre un milione di euro. Le indagini svolte dalle fiamme gialle hanno consentito di individuare un capannone di circa 600 mq, in cui veniva custodita parte della refurtiva. il deposito, sito alla periferia di Catanzaro, era riconducibile al titolare di una ditta individuale operante in Catanzaro nello specifico settore merceologico, già gravato da diversi precedenti di polizia.

Il materiale è stato riconosciuto dalle parti offese corrispondente a quello provento di reato. Il successivo sviluppo delle indagini ha consentito ai finanzieri del nucleo di polizia tributaria - gruppo tutela spesa pubblica - di sequestrare anche ulteriore attrezzatura depositata all’interno di un parco commerciale di Catanzaro nonché un’ampia tensostruttura di circa 1.000 mq, montata sul lungomare di Falerna nel Catanzarese in quanto anch’esse riconducibili al furto commesso. Nel corso delle operazioni, inoltre, è stato accertato che il capannone della ditta individuale responsabile della ricettazione, utilizzato quale deposito della refurtiva, è stato realizzato in assenza dei permessi previsti in materia edilizia. Il responsabile, un soggetto di 47 anni residente a catanzaro, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per i reati di ricettazione e abusivismo edilizio. 


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