
Tansi: " Caro Muccino ridacci indietro i soldi"
Sabato 24 Ottobre 2020 17:02 di Redazione WebOggi.it
"Caro Muccino,
ridacci indietro i soldi! "
Inizia così il post apparso sulla pagina facebook di Carlo Tansi.
"Un vero furto d'autore, di una torta che ti stai dividendo chissà con quale politico o amministratore che voluto questo scempio!
Al di là del "taglia-incolla" da altri filmati, non potevi raccontare la Calabria in modo peggiore.
Voglio farti presente che:
- noi Calabresi conosciamo molto più di te i congiuntivi,
- la maggior parte dei nostri ristoranti non hanno quelle dozzinali tovaglie a quadretti,
- qui non si parla il siciliano,
- gli asini sono bellissimi ma sono per noi solo un ricordo lontano,
- abbiamo una Terra che brulica di una storia infinita sotto i nostri piedi,
- non portiamo più la coppola da decenni ma abbiamo nel DNA i geni di Pitagora e siamo i figli di tre università di livelli internazionali e di scuole primarie e secondarie di altissimo livello,
- abbiamo competenze professionali e imprenditoriali che mezzo mondo ci invidia, e diventiamo i migliori in ogni angolo del pianeta quando usciamo fuori regione,
- non siamo solo fichi e mandarini ma produciamo prodotti di nicchia, oltre ai vini eccellenti della nostra Enotria, ricercati dai migliori chef del mondo,
- abbiamo le migliori acque oligominerali e termali d'Italia e d'Europa
- abbiamo anche una splendida montagna, che alle Dolomiti o alle Alpi non le vede proprio, e colline molto più belle di quelle chiantigiane,
- oltre alla bella Tropea abbiamo tanti tanti altri tratti di costa, uno più bello e diverso dall'altro,
- abbiamo oltre 150 castelli e oltre 3000 chiese spettacolari,
- qui hanno avuto origine gli Itali che hanno dato nome all'Italia.
E poi ricorda che quando dalle tue parti c'erano pecore e buoi, qui c'era la Magna Grecia
Abbiamo però sulle nostre teste un solo enorme handicap: la cappa insopportabile della prima organizzazione criminale del mondo, la ndrangheta, che da sola fattura ogni anno 55 miliardi di euro, la somma di quanto fatturano nel mondo la Mc Donald e Deutche Bank ogni anno.
Ndrangheta che manovra come burattini quei politici che ci vogliono vedere fragili e ricattabili - facendo leva sulla mancanza di lavoro - per estorcerci il voto a ogni competizione elettorale.
Quel milione e settecento mila euro poteva essere utilizzato per poter sistemare un migliaio di precari in Calabria. Un problema che comunque dovrebbe essere risolto con azioni ben più massicce e con un programma prioritario per la regione!
Ma sono certo che i Calabresi, oltre ad aver gettato via da anni la bruttissima coppola, hanno incominciato a prendere le distanze da chi vuole legarli con le catene del ricatto elettorale, che fa leva sul lavoro e che umilia la loro dignità.
Sono certo che solo così la nostra Terra, la regione più bella e ricca d'Italia, potrà mettere in gioco tutte le sue immense risorse, il nostro Tesoro Calabria, e decollare nel suo bellissimo cielo.
Molta gente è pronta per la rivoluzione!"
