
Spiaggia radioattiva nel Catanzarese, querelate "Le Iene". Golia: "Vado avanti o mi fermo?" (VIDEO)
Mercoledì 22 Febbraio 2017 12:01 di Redazione WebOggi.it
Arriverà in tribunale la disputa tra il comune di Montauro, in provincia di Catanzaro, e la nota trasmissione di Italia 1 "Le Iene".
La vicenda riguarda due servizi andati in onda a novembre e che raccontavano, con tanto di video e misurazioni, come l'inviato Giulio Golia avesse a suo parere riscontrato gravi anomalie e massiccia presenza di radioattività sulla spiaggia di Calalunga, nel corso di un'inchiesta più ampia svolta in Calabria dalla trasmissione.
Dopo i servizi de "Le Iene", intervenne l'Arpacal, agenzia regionale, con le proprie misurazioni che smentivano quelle di Golia. Stessa cosa sarebbe emerso da ulteriori e approfonditi controlli svolti dalle autorità, Prefettura, Carabinieri e vigili del fuoco.
Ma questo non ha convinto Golia, che è andato avanti con le sue convinzioni, appellandosi ai calabresi e chiedendo loro se avesse dovuto andare o meno.
Andò avanti, ma dopo la querela presentata dal comune di Montauro, che accusa la trasmissione di lesa immagine del comune, richiede ancora una volta attraverso un video se andare avanti o meno.
L'inviato de "Le Iene" paragonò i dati riscontrati a quelli di Chernobyl.
Secondo il comune, a causa dei servizi andati in onda su Italia 1, sono state registrate numerose disdette e la stagione estiva 2017 viene considerata già compromessa.
