
Spari in moschea in Canada: 6 morti, anche l'imam. Assalitore 'amava Trump'
Martedì 31 Gennaio 2017 12:08 di Redazione WebOggi.it
Sei persone sono state uccise in una sparatoria nella moschea di Quebec City, in Canada. I feriti sono otto. Due persone sono state arrestate. Il primo ministro canadese Justin Trudeau ha definito l'attentato "un attacco terroristico contro i musulmani", sottolineando che e' "straziante vedere una simile violenza insensata".Alexandre Bissonette, studente francocanadese di 27 anni, è stato incriminato dalle autorità. A suo carico sono stati presentati sei capi d'accusa per omicidio di primo grado, e cinque capi d'accusa per tentato omicidio''Ad Alex piacevano Trump, Marine Le Pen e le forze di difesa israeliane su Fb, rendendo improbabili i legami con la Jihad'': lo ha twittato l'analista israeliana Rita Katz, direttrice di Site Intelligence Group, società Usa che si occupa di pubblicare tutte le attività online delle organizzazioni jihadiste.''Stasera i canadesi piangono per le persone uccise in un attacco codardo in una moschea a Quebec City. I miei pensieri sono per le vittime e le loro famiglie'' ha scritto in un tweet il primo ministro canadese. Tra le vittime dell'attacco alla moschea di Quebec City c'è anche l'imam.'Un killer urlava Allah Akbar' - "Aveva un accento del Quebec e urlava Allah Akbar": cosi' uno dei testimoni della strage nella moschea di Quebec City, in Canada, descrive uno dei due killer in azione mentre sparava. Lo riporta la tv canadese Cbc.
Ansa
