Spaccio di droga nel Lametino, eroina nascosta tra i pomodori e le cipolle. 7 misure cautelari

Domenica 27 Gennaio 2019 12:00 di Redazione WebOggi.it
I baschi verdi del Gruppo della Guardia di finanza di Lamezia Terme hanno eseguito 7 ordinanze di custodia cautelare - 2 in carcere, 4 ai domiciliari e 1 obbligo di dimora - e perquisizioni a carico di 10 soggetti residenti nei comuni di Lamezia, Martirano Lombardo e Curinga per i reati di spaccio e traffico di sostanze stupefacenti.
L'indagine è iniziata a settembre 2018, dopo un ingente sequestro di droga nei confronti del principale indagato, A. V., di 37 anni, detto "Angeluzzu", trovato con 160 dosi di cocaina e alcune di marijuana. Sono stati poi individuati altri soggetti che collaboravano con "Angeluzzu" nell'approvvigionamento e nello spaccio. Inoltre, monitorando uno dei principali collaboratori dell'uomo, e' stato scoperto un altro gruppo di pregiudicati che smerciava droga nel comprensorio di Curinga, servendosi di un negozio di frutta, dove l'eroina veniva spesso occultata tra i pomodorini datterini o tra le cipolle rosse. Le risultanze investigative acquisite, le attività di osservazione e pedinamento, i numerosi riscontri dell'attività di spaccio ed relativi sequestri di droga, hanno portato la Procura della Repubblica di Lamezia a ritenere provata la sussistenza della colpevolezza degli indagati. Alcuni di loro, tra l'altro, hanno continuato a rifornire di droga i tossicodipendenti nonostante i sequestri di sostanza effettuati a questi ultimi. Al termine della indagini, il gip, su richiesta della Procura, ha quindi disposto la custodia in carcere per "Angeluzzu" e per M. D. (25) ed i domiciliari per F. A. (34), H. H. G. (24), ai domiciliari, M. A. (22) e S. V. (43). L'obbligo di dimora, infine, è stato disposto per G. G. (29). 

Galleria Fotografica




Notizie più lette