Sorgiovanni (M5S): “La situazione dei rifiuti a Crotone sta per diventare drammatica”

Lunedì 01 Luglio 2019 11:30 di Redazione WebOggi.it

Nota dell'esponente del Movimento Cinque Stelle, Ilario Sorgiovanni.

"La situazione dei rifiuti a Crotone sta per diventare drammatica. La nota  stampa con cui Akrea ha rivolto ai cittadini l'invito a limitare in questi giorni il conferimento dei rifiuti indifferenziati, per la manifesta incapacità dell’impianto di Ponticelli a smaltire  i  flussi standard provenienti dalla città, risulta alquanto paradossale!

Per chi non lo sapesse,  è bene sottolineare che  l’impianto di selezione di Ponticelli, di proprietà della Regione, è gestito da un privato e da anni risulta inefficiente; i lavori programmati per il suo “revamping ‘’ procedono molto lentamente e  le condizioni  igienico-sanitarie in cui si svolge il servizio sono sempre più precarie, con possibili rischi per la salute degli operatori  e dei residenti di zone limitrofe.

La megadiscarica privata di Columbra, che riceve i rifiuti trattati da Ponticelli e da  tutte le province calabresi, è ormai al collasso e solo una sentenza del TAR  ne ha prorogato il servizio pubblico. Se non si avvia seriamente la raccolta differenziata, a breve potrebbe scoppiare l’emergenza rifiuti con il conseguente conferimento dei nostri rifiuti fuori regione e costi aggiuntivi  per i cittadini.

Gli innumerevoli  annunci  fatti dal  Sindaco sull’avvio della differenziata si sono rivelati solo vane promesse, smentite puntualmente dalla realtà dei fatti che attestano inesorabilmente che la percentuale  media di raccolta differenziata registrata nel 2018 è del  7,2%, la più bassa d’Italia.  Il bando  dello scorso febbraio per l’acquisizione in leasing dei veicoli  per la raccolta differenziata è andato deserto.

L’ATO costituita ai sensi della L.R. 14/2014  nel maggio 2017,  per l'esercizio associato delle funzioni relative all'organizzazione del Servizio di gestione e trattamento rifiuti,  non è mai decollata; si sarebbe dovuto quantomeno individuare un sito da destinare a discarica pubblica controllata  ad esclusivo servizio dei Comuni della Provincia. 

Quello che preoccupa è che all’inerzia della pubblica amministrazione corrisponde sempre l’iperattività dell’impresa privata visto che il business dei rifiuti fa ancora gola a molti. 

Tra il Comune di Scandale e quello di Crotone, benché  il Piano regionale dei  Rifiuti parli  demagogicamente di “Rifiuti Zero’’ e classifichi il nostro territorio con un alto  carico  già oltre soglia, avanza prepotentemente l’iter autorizzatorio per due nuove discariche private, quella di Santa Marina e quella di Giammiglione,  tra l’altro in aree di alta valenza agricola. 

Il Piano finanziario 2019 elaborato dal Comune di Crotone per il  servizio di gestione dei rifiuti si basa su una stima ipotetica  della percentuale  di raccolta  differenziata, su base annua, del 25%; il mancato raggiungimento di un tale risultato  comporterà inevitabilmente, già dal  prossimo anno,  un sostanziale  aumento del costo di conferimento in discarica che  si rifletterà sui cittadini con l’incremento  delle  tariffe TARI. 

Con la sottoscrizione del nuovo contratto, anche il costo di gestione di Akrea subirà un  sensibile aumento dal 31 agosto 2019,  dalle attuali 516.666 €/mensili ad 660.000 €/mensili. 

Il servizio peggiora, i costi aumentano,  le condizioni di igiene urbana  in cui versa la città peggiorano,  ma il management  di Akrea  è stato riconfermato!"


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