Silipo: "Corso Mazzini, un cane che si morde la coda!"

Giovedì 06 Giugno 2019 10:00 di Redazione WebOggi.it
"Consiglio comunale rovente quello tenutosi ieri a Catanzaro. E, potevamo scommettere che sarebbe stato così, L'argomento che ha provocato momenti di tensione tra il Sindaco ed un folto gruppo di commercianti, è stato Corso Mazzini con i suoi vasi e paletti", si legge in una nota di Giuseppe Silipo, Coordinatore cittadino Associazione Calabria Oltre. "Ma cominciamo con ordine. Un nutrito gruppo di commercianti del centro storico, ha lamentato una situazione, a loro dire, non più sostenibile, amplificata dal nuovo piano di mobilità ( a dire il vero ancora non attivo) ma, principalmente, dalla collocazione degli oramai famosi paletti e vasi che hanno di molto limitato i parcheggi sul corso principale della città. Il Sindaco, nel suo intervento, ha evidenziato che i paletti e i vasi, non vanno considerati come dissuasori al parcheggio selvaggio, ma si sono resi necessari per delimitare la zona pedonale, così come previsto dalla legge. 
Ora ci permettiamo una considerazione. La ristrutturazione di Corso Mazzini, risale ad almeno quindici anni fa e, malgrado l'Amministrazione comunale fosse formata da consiglieri diversi da quelli attuali, il primo cittadino era sempre lo stesso di oggi.  Che il progetto di ristrutturazione ( finanziato con i fondi POR programmazione 2000/2006) prevedesse un percorso rivolto verso la pedonalizzazione del centro storico, lo dimostra l'assoluta assenza di marciapiedi e dunque la mancanza di una delimitazione tra carreggiata stradale e zona pedonale. E fino a qua ci siamo. 
Ora che il Sig. Sindaco oggi si accorga che i paletti e i vasi sono necessari per adeguarsi ad un dettato di legge, ci sembra una vera e propria confessione. E cioè che per ben quindici anni Corso Mazzini è stato "fuorilegge" con la complicità di tutti, Amministrazioni varie e tutori dell'ordine.  E queste cose, noi di CalabriaOltre le diciamo da tempo. Ovviamente nel totale disinteresse di tutti.
Dalla parte dei commercianti, ai quali va tutta la nostra solidarietà (per quello che può servire) però non ci sembra di aver ascoltato proposte, ma solo la richiesta del ripristino della situazione precedente, con l'immediata rimozione dei tanto discussi paletti. A loro una domanda la rivolgiamo. Siete proprio sicuri che la colpa della crisi del commercio in centro sia ascrivibile ai tanto famigerati paletti? A noi sembra che le lamentele degli operatori economici risalgano a molto tempo fa. E in tutte le condizioni, anche quando si è assecondata la sosta selvaggia le cose non andavano bene. Un motivo pure ci sarà o no?
Certo la matassa non è facile da sbrogliare. L'unica cosa certa, è che quotidianamente arrivano notizie di Corso Mazzini bloccato da macchine selvaggiamente parcheggiate, come a testimoniare che i paletti non sono serviti a debellare le cattive abitudini di una minoranza di cittadini. Arrivano notizie di rampe per disabili bloccate da auto di incivili che non hanno rispetto nemmeno delle fasce più deboli. E, cosa più drammatica, vediamo vigili urbani costretti a fare manovre ai bus intrappolati nel traffico, piuttosto che presidiare le zone sensibili e sanzionare i sempre più indisciplinati automobilisti.
Una cosa è certa, qualcosa di sbagliato, in tutta questa vicenda, c'è. E tocca a chi ha sbagliato porre rimedio. Velocemente. Per il bene di tutti ma, principalmente, per il bene di Catanzaro".

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