
Si teneva i soldi dei contribuenti, interdetta funzionario agenzia delle entrate di Catanzaro
Venerdì 03 Febbraio 2017 08:56 di Redazione WebOggi.it
Interdetta per 12 mesi. E' questo il provvedimento eseguito dai finanzieri del nucleo di polizia tributaria di Catanzaro nei confronti di un funzionario dell’agenzia delle entrate. La donna è indagata per peculato, falso materiale commesso da pubblico ufficiale in atti pubblici ed uso abusivo di sigilli e strumenti vari.
La misura è stata emessa dal giudice per le indagini preliminari su richiesta del procuratore aggiunto Giovanni Bombardieri e del sostituto Graziella Viscomi. Il provvedimento, secondo quanto comunica una nota, riguarda un funzionario addetto allo sportello “Front Office” dell’agenzia delle entrate di Catanzaro il quale, attraverso l’utilizzo di copie di timbri cartacei di istituti bancari faceva risultare come eseguiti pagamenti che, in realtà, non venivano mai effettuati, trattenendo per sé le somme destinate all’erario per il pagamento delle imposte.
Le indagini svolte hanno consentito di riscontrare, senza alcun dubbio, le ipotesi accusatorie permettendo altresì, perquisizione durante, di evitare l’ulteriore appropriazione programmata dal funzionario indagato che, intascando una somma non dovuta, aveva assicurato ad un ignaro contribuente l’avvenuto pagamento di un modello f24. Tali elementi probatori hanno permesso al competente Gip di emettere il provvedimento con il quale lo stesso ha applicato nei confronti del pubblico ufficiale infedele l’interdittiva della sospensione dell’esercizio del pubblico ufficio con termine efficacia di dodici mesi dal giorno dell’esecuzione ed il sequestro preventivo per equivalente, in forma specifica sul denaro, delle somme indebitamente corrisposte dagli ignari contribuenti.
