Serra indoor di marjuana a Isola di C.R.: un arresto dei Carabinieri

Venerdì 25 Agosto 2017 16:47 di Redazione WebOggi.it

Aveva allestito una serra professionale di canapa indica in un rusticoadiacente la propria abitazione ad Isola di Capo Rizzuto (KR), AntonioCurcio cl.76: per questo motivo è stato arrestato dai Carabinieri del NucleoOperativo della Compagnia di Crotone unitamente ai colleghi della localeTenenza.Da giorni proprio i militari della locale Tenenza avevano notato un insolitoandirivieni di personaggi che gravitano nel mondo del consumo e dellospaccio di sostanze stupefacenti nei pressi dell’abitazione del Curcio –elettricista di professione - ancorché lo stesso  risulti incensurato, nonnoto alle Forze dell’Ordine .Ieri mattina all’alba un cospicuo numero di militari veniva quindi inviatopresso l’abitazione del soggetto per effettuare dei controlli di routine sueventuali detenzioni illecite di droga o armi. Unitamente ai militari dellaCompagnia di Crotone veniva inviato anche l’unità cinofile della Guardia diFinanza crotonese, il cui impiego si rileverà poi determinante per l’esitodell’operazione.Infatti la perquisizione del domicilio e delle relative pertinenze davaesito negativo, ma il cane antidroga – Val, un bellissimo e pimpanteLabrador -  della Guardia di Finanza continuava a segnalare qualcosa disospetto in direzione di un rustico lontano poco più di un metrodall’abitazione del Curcio; questo elemento ovviamente faceva indirizzarel’attenzione dei Carabinieri su quel rustico che a prima vista sembravaabbandonato ancorché chiuso con porte di ferro e saracinesche.A seguito di attenta perlustrazione intorno al manufatto veniva quindinotata una telecamera semi-nascosta che dall’abitazione del Curcio puntavadiritto verso l’entrata del rustico: un elemento che non poteva che indurrei militari a decidere di sfondare la porta ed a verificare cosa si celasseall’interno; tuttavia l’azione di forza non si rendeva necessaria in quantoun solerte Sottufficiale del Nucleo Operativo si era premunito di recuperaretutte le chiavi ( quasi una cinquantina!) di casa Curcio, provando quindiuna ad una se vi fosse quella adatta ad aprire la porta del rustico. Dopo alcuni minuti di prove, veniva provata la chiave giusta che apriva ilrustico all’interno nel quale veniva rinvenuta una serra indoor dimarijuana: in un locale vi erano 25 piante femmina di canapa indicadell’altezza di più di un metro, particolarmente ricche di escrescenze, lacui cura era affidata a circa 20 lampade ed un climatizzatore da ben 18milabtu. In un altro locale venivano rinvenuti terreno in bustoni, vasi ( circa50) per ulteriori piantagioni e materiale per il confezionamento. Nel terzo e ultimo locale, venivano inoltre rinvenuti 4 kg di marjuana giàessiccata più diverse buste di semi di canapa, probabilmente acquistati suinternet.Inoltre veniva accertato che le conoscenze di elettricista del Curcio sierano unite proficuamente  alla sua passione “botanica” in quando tutto ilsistema elettrico presente all’interno del rustico, particolarmentedispendioso vista la presenza del super condizionatore e delle tantissimelampade, era allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica, per laqual cosa il Curcio veniva arrestato per furto di energia elettrica oltrechéovviamente per coltivazione e detenzione di sostanza stupefacente.Tutto il sistema elettrico, piante e sostanze essiccate, il sistema diripresa video venivano quindi sottoposti a sequestro penale.La sostanza stupefacente, previo campionamento per le analisi che ilTribunale disporrà per accertare il grado di THC - ovvero iltetraidrocannabinolo, la sostanza attiva della droga- verrà distrutta nelleprossime ore: da una stima approssimativa quanto sequestrato ha uncontrovalore per la vendita al dettaglio che va dai 35 ai 45 mila euro.L’arresto del Curcio è stato convalidato stamattina dal G.I.P. Ciocola ilquale disponeva per il Curcio l’obbligo di firma presso la poliziagiudiziaria che ha operato.


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