SELLIA MARINA: INCIVILTA’ & DEGRADO

Sabato 29 Giugno 2019 10:00 di Redazione WebOggi.it

SELLIA MARINA: INCIVILTA’ & DEGRADO

Nota di Francesco di Lieto, Codacons:

Dopo la protesta di un imprenditore, ecco le condizioni del litorale. “Purtroppo siamo una regione che vede l’estate come un fastidio” Oramai i rifiuti vengono depositati perfino sulla spiaggia. Ci troviamo nel cuore della Magna Grecia, a Sellia Marina, proprio ad un tiro di schioppo da Catanzaro. Una località recentemente insignita con la prestigiosa “Bandiera Blu”, ma che, come viene documentato, purtroppo ancora non è pronta alla stagione estiva. Una situazione assai diffusa nella nostra regione e che, dopo la clamorosa protesta messa in atto da un imprenditore - che, provocatoriamente, è giunto ad issare la “bandiera blu” su di un cumulo di rifiuti - ci ha spinto a verificare le reali condizioni del popoloso centro turistico catanzarese.

La documentazione fotografica, purtroppo, lascia poco spazio all’immaginazione. Lo spettacolo offerto dalla pineta e dal litorale non è degno di una rinomata località turistica o, perlomeno, non lo è ancora.

E se le tracce marroncine presenti nel mare - come ci è stato rimproverato - possono imputarsi ad un più che tranquillizzante polline emesso dai pini marittimi; i sacchetti che fanno bella mostra lungo le vie di accesso al mare, all’interno della pineta ed i cumuli di rifiuti ancora oggi presenti sulle spiagge, non possono che destare sconcerto e preoccupazione.

L’inciviltà di alcuni penalizza l’immagine di Sellia Marina come di altre località, così come la disattenzione di chi dovrebbe provvedere a rendere accogliente la costa, aggrava la situazione. Responsabilità aggravata dal fatto che siamo già da qualche giorno in piena stagione estiva. A ben guardare, sembra che non si pulisca da settimane, per questo è indifferibile un intervento di bonifica radicale. “Se da un lato c'è l'inciviltà di qualcuno che inquina senza preoccupazione - sostiene Francesco Di Lieto del Codacons - dall’altro c'è l'assenza delle istituzioni che non intervengono come dovrebbero. Il vero danno alle potenzialità turistiche di questa regione - continua Di Lieto - purtroppo, lo arrechiamo noi stessi, non riuscendo a tenere l'ambiente e la Calabria in modo decoroso. “E smettiamola di cercare di coprire il cielo con un fazzoletto, scagliandoci contro chi si ribella a questo schifo”. Il Codacons ne ha per tutti, Cittadini e Amministratori. “Finiamola di scagliarci contro chi denuncia, il vero danno lo causa la sciatteria, l’inciviltà di tanti.” Gli amministratori invece di gridare al complotto, farebbero meglio a disporre immediati interventi di bonifica, iniziando a multare gli incivili. “Il danno al territorio lo produce chi, ogni giorno, convive con questo scempio e non fa nulla per contrastarlo”. Purtroppo viviamo in una regione che vede l’estate come un fastidio.


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