Scritte contro Salvini e gigantografie migranti vittime di incendi. Indaga la Polizia
Sabato 09 Marzo 2019 16:00 di Redazione WebOggi.it
Scritte a caratteri cubitali in italiano, inglese e francese con le frasi "Non dimentichiamo, no alle espulsioni Prefetto e Salvini: nelle tende andateci voi (me...)", e "Case per tutti" sono apparse a Rosarno sui muri esterni del complesso di palazzine realizzate con fondi dell'Ue e destinate ad ospitare i migranti in contrada Serricella.
Messaggi simili apparsi anche sul muro della Prefettura di Reggio Calabria. Nella recinzione dell'area inoltre sono state affisse gigantografie in tessuto plastificato di un metro e mezzo per un metro, raffiguranti Becki Moses, Suruwa Jaitèh e Moussa Ba, i tre migranti vittime di incendi scoppiati nella vecchia baraccopoli di San Ferdinando smantellata nei giorni scorsi, di Soumaila Sacko, sindacalista maliano ucciso nella ex cartiera di San Calogero e di Sekine Traorè, che rimase ucciso dopo avere tentato di aggredire, ferendolo, un carabiniere che sparò per difendersi.
La Polizia indaga sulla vicenda.
