
Scoperte 1800 piante cannabis nel reggino
Giovedì 01 Agosto 2019 20:33 di Redazione WebOggi.it
Una vasta piantagione di cannabis, indica e "skunk", è stata scoperta dai finanzieri del Comando provinciale di Reggio Calabria e della Sezione aerea del Corpo di Lamezia Terme, sul greto del fiume Careri nel comune di Bovalino.
Le oltre 1.800 piante, rinvenute in differenti stati evolutivi e in ottime condizioni vegetative, erano occultate all'interno di un fitto canneto, in alcuni tratti alto più di cinque metri, particolarmente difficile da raggiungere, anche a piedi.
L'insieme delle piante una volta essiccate, avrebbero consentito di ricavare oltre 900 chilogrammi di sostanza stupefacente che avrebbero consentito alla criminalità organizzata di ottenere ingenti introiti.
Era stato realizzato anche un ingegnoso e automatizzato impianto di irrigazione: la coltura era innaffiata mediante un sistema "a goccia", costituito da tubi per un totale complessivo di circa 2 chilometri, allacciato abusivamente alle tubazioni della fornitura dell'acqua potabile di Bovalino.
