
Sbarco a Roccella, il coordinamento provinciale Legacoop Reggio Calabria, guidato dal coordinatore Mario Alberti, esprime sostegno al sindaco Zito
Venerdì 24 Luglio 2020 20:33 di Redazione WebOggi.it
Sbarco a Roccella, il coordinamento provinciale Legacoop Reggio Calabria, guidato dal coordinatore Mario Alberti, esprime sostegno al sindaco Zito
REGGIO CALABRIA – Il coordinamento provinciale Legacoop Reggio Calabria, guidato dal coordinatore Mario Alberti, esprime sostegno al sindaco di Roccella, dottor Zito, che si è trovato a gestire in maniera estremamente professionale e umana lo sbarco di settante persone migranti, tra le quali venti minori non accompagnati. “Questi ultimi, secondo al vigente normativa che prevede che vengano affidati al sindaco del paese dove avviene lo sbarco, sono stati accolti presso un Hotel di Roccella – si legge nella lettera che il coordinatore provinciale di Legacoop ha inviato al sindaco Zito -. Alcuni di loro sono risultati positivi al Covid 19. Si prende positivamente atto che, nonostante la preoccupazione derivante dalla situazione, tutto ciò non ha alterato la virtuosa risposta del comune di Roccella. Nel mentre, si scatenava una campagna social e mediatica di profilo allarmistico, che non contribuisce certamente alla serenità amministrativa di un ente locale Ente che si è distinto per elevato senso istituzionale e di responsabilità, sia verso i minori migranti che verso tutta la collettività”.
C’è da ricordare che Legacoop Nazionale, nel 2017, è stata firmataria della “ carta della buona accoglienza”, che definisce in termini etici le modalità attraverso le quali vanno intrapresi percorsi di accoglienza e integrazione delle persone migranti. “Non vi è dubbio alcuno che queste persone si mettono in movimento, rischiando al vita, alla ricerca di una migliore condizione per esistere su questa terra – si legge ancora nella lettera -. Come non vi alcun dubbio che la cooperazione è un servizio alle comunità, e alle persone fragili, e concetti di “business”, strumentalmente innestati da tempo nell’opinione pubblica. Sono fantasiosi e destituiti da ogni fondamento, e che vanno sovrastati attraverso un’adeguata informazione ed una netta presa di posizione. Nel contempo ci auguriamo che presto assumano efficacia le annunciate modifiche ai cosiddetti “ decreti sicurezza”, che vanno in direzione sostanzialmente antitetica al nostro concetto di accoglienza nonché contro ogni logico dovere di essere solidali con il prossimo”.
