
Samara appare in Calabria, IT si aggira per le strade della Puglia. I personaggi Horror si fanno carne. Chi sono le vittime?
Lunedì 02 Settembre 2019 15:00 di Adriana Guzzi
Il "Samara Challenge" è arrivato anche in Calabria.
Il gioco che sta dilagando tra i giovani in diverse città italiane, come Catania, Palermo, Roma e nel napoletano, sembra sia approdato anche nel catanzarese.
Il passatempo moderno consiste in questo : qualcuno travestito dalla famosa Samara di "The Ring", cammina lentamente per le strade con lo scopo di spaventre i passanti, soprattutto altri giovani, che non esiterebbero a fotografarla e filmarla per poi condividere il tutto sui social.
Ma Samara deve dividere la scena con Pennywise, il pagliaccio horror protagonista del film 'IT', che si aggira per le spiagge baresi per pubblicizzare l'uscita del secondo capitolo della saga tratta dall'omonimo romanzo di Stephen King. La trovata è di un cinema del centro città: l'attore vestito da Pennywise si aggira in serata anche in centro, naturalmente accompagnato dagli immancabili palloncini rossi che nel film avvertono le vittime della sua presenza.
In questi giorni c'è chi dice di aver visto una persona con abito bianco e lunghi capelli neri sul volto, aggirarsi anche a Lamezia tra Cafarone, Nicastro e Sambiase. Sui social non si parla d'altro da qualche mese. Avvistamenti, filmati, storie non proprio a lieto fine. E già, perchè se lo scopo è di rendere virale il fenomeno "Horror" ed è stato ampiamente raggiunto, ci sono degli effetti collaterali non cosiderati dai protagonisti di questo scherzetto estivo.
Purtroppo molte sono le testimonianze delle ritorsioni, anche fisiche sulla Samara nazionale. Si parla di addirittura di pestaggi e vessazioni , una variante che mette a serio rischio l'incolumità di chi si presta alla sceneggiata.
Ora, tutti parlano del fenomeno. Tutti, ma proprio tutti si schierano sui social. Rabbia, ironia, malumore e timore. "Che se ne parli bene o male, l'importante è che se ne parli", diceva qualcuno. A me piacerebbe guardare le cose da un altro punto di vista.
Per quanto la paura, il pericolo e lo spavento siano insani propulsori dei fenomeni dilaganti tra i giovani, per quanto gusto si provi a essere protagonisti di queste trovate da brivido, un solo aspetto è più vergognoso di voler intimorire le masse: toccare l'innocenza.
Non a caso, Samara nel film è quasi una bambina, e PennyWise rappresenta il Clown, simbolo della gioia dei bambini, cosi come i palloncini. Entrambi i personaggi entrano in un mondo che rappresenta l'innocenza, entrambi i personaggi si aggirano leggeri in mezzo a quell'innocenza. In fondo il mondo è dei grandi, e adesso tocca a noi.
Non ci sgomenteremo se uno di noi lancerà un urlo per strada di notte, per quanto triste sia che questo diverta i nostri giovani. Siamo adulti, passerà. Ma fa specie, almeno a me, che un film si pubblicizzi in modo inquietante su una spiaggia dove molti bimbi ancora credono che i palloncini siano sintomo di festa e non di presenze assassine. E fa ancora più specie che, di notte, rientrando a casa con i genitori un bambino possa trovarsi una "presenza" venirgli incontro. Non si dovrebbe toccare l'innocenza. Non si dovrebbe violare, in nessun modo.
La paura è potente cari miei, e bambini lo siamo stati tutti. Un film Horror non ha mai ucciso nessuno (o quasi), ma ha tenuto parecchi ragazzini lontani dai tombini per anni. Ogni cosa a suo tempo cari ragazzi, divertitevi pure ma ricordate che, un tempo, eravate bambini anche voi. E soprattutto, ricordate che potente quanto la paura, se non di più, è l'amore. Lasciamogli un pò più di tempo prima di presentargli l'uomo nero. Giocate con altro, che rubare l'innocenza è proprio brutto, ma brutto brutto.
