Salerno: "Don Andrea Perrelli Monsignore, premiata sua umiltà"

Domenica 09 Settembre 2018 19:43 di Redazione WebOggi.it

Nota diramata dal comandante del Corpo di Polizia locale, generale Giuseppe Antonio Salerno, in merito alla nomina a monsignore ricevuta dal cappellano dei vigili, don Andrea Perrelli: “Come diceva un noto poeta della canzone “una notizia …. Non ha bisogno di alcun giornale, come una freccia dall’arco scocca vola veloce di bocca in bocca” . Ed è proprio quello che è accaduto sabato 8 settembre 2018. Infatti dalla splendida cornice del Santuario di Torre Ruggiero durante la Festa della Madonna delle Grazie, ci è giunta la notizia della NOMINA PAPALE DI DON ANDREA PERRELLI CHE E’ STATO ELEVATO AL RANGO DI “MONSIGNORE” ossia di CAPPELLANO DEL PAPA” su segnalazione di S. E. Mons. Bertolone Don Andrea Perrelli già Cappellano della Chiesa Madre del Cimitero Urbano e Cappellano della gloriosa Polizia Locale di Catanzaro, da oggi dovrà essere chiamato “MONSIGNORE”. A titolo personale, degli Ufficiali e di tutti gli appartenenti al Corpo, formulo i migliori auguri al “nostro Cappellano” che da oggi dovremo imparare a chiamare non più Don Andrea ma Monsignore”. Sono certo però, conoscendo l’uomo oltre che il Sacerdote, che con la Sua umiltà e la sua paterna vicinanza, non ci farà pesare la prestigiosa nomina e continuerà a farsi chiamare “DON” rimanendo, come ha fatto in oltre tre lustri, al nostro fianco. E’ confortante sapere – aggiunge il Comandante – che noi tutti appartenenti alla Polizia Locale e tutti i fedeli che lo conoscono, possiamo contare su una figura di riferimento tanto solida come quella di Mons. Andrea Perrelli. Così solida che già nel lontano 2001 in qualità di Cappellano del Cimitero Urbano, dava l’imput per l’avvio di una scabrosa inchiesta che ha interessato il culto dei morti. Infatti, in quell’epoca, unitamente al personale dell’aliquota Polizia Locale della Procura della Repubblica diretta dal Dott. Galluccio e sotto il coordinamento del Dott. Raffaele Pubblico Ministero, portava alla luce un fatto di cronaca ci eccezionale gravità denominato dai media “IL CIMITERO DEGLI ORRORI”. Centinaia di ossa provenienti da estumulazioni, venivano rinvenute accatastate in un’area del Cimitero di Via Paglia fino a formare una vergognosa discarica. Alla fine dell’indagine, i poveri resti umani furono affidati al Cappellano del Cimitero Don Andrea Perelli, che dopo la benedizione, ne dispose la collocazione presso l’ossario del Camposanto. Il Sacerdote fu anche proposto per un encomio dal Procuratore ma, con garbo, declinò la proposta. Questo è il neo Monsignore e tutti noi siamo orgogliosi e grati di averlo al nostro fianco. Un grazie di cuore va anche al nostro Arcivescovo per avere voluto questa prestigiosa nomina per il nostro DON che da oggi, è anche Cappellano di sua Santità”.


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