Rsu Amministrazione Provinciale Catanzaro: Contrattazione decentrata ai tempi di Covid19

Lunedì 20 Aprile 2020 13:30 di Redazione WebOggi.it

Comunicato stampa RSU Amministrazione Provinciale di Catanzaro.

"Nel mese di novembre u.s., la parte pubblica e la parte sindacale che costituiscono la delegazione trattante dell’Amministrazione Provinciale di Catanzaro, dopo aver acquisito il parere favorevole del Collegio dei Revisori dei Conti, hanno sottoscritto il contratto collettivo decentrato integrativo, che interessa i circa 210 lavoratori, valido per le annualità 2018/2021, per la parte normativa, e per l’annualità economica  2019.

Dando attuazione nell’ordinamento provinciale al contenuto del Contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni Locali del 21.05.2018, le norme contenute nel contratto decentrato fissano le regole per la Provincia di Catanzaro relativamente ad alcuni importanti istituti contrattuali, che debbono trovare la loro attuazione nell’ambito provinciale.

Al fine di cogliere le opportunità derivante dal nuovo assetto delle Province, le parti hanno riconosciuto, in coerenza anche con le linee di indirizzo predisposte dal Presidente della Provincia, Dott. Sergio Abramo, le seguenti tre linee guida:

·        formazione ed aggiornamento delle risorse umane;

·        valorizzazione delle risorse umane anche mediante strumenti incentivanti e premiali;

·        miglioramento del benessere ed equilibrio della vita lavorativa.

Il contratto decentrato, parte normativa, stabilite le disposizioni per la salute e la sicurezza sul lavoro, le innovazioni tecnologiche, la formazione e l’aggiornamento professionale, le politiche di genere e del benessere, la disciplina dello sciopero nei servizi provinciali, prevede importanti norme per quanto concerne il trattamento economico accessorio del personale.

Recependo quanto definito in altri Enti di analoghe dimensioni, è stata condivisa la proposta avanzata dalle Organizzazioni Sindacali ed RSU relativamente al valore da riconoscere alle diverse indennità per le condizioni di lavoro disagiate, per il rischio, per la reperibilità, turnazioni, ecc., riferite all’effettivo svolgimento delle diverse attività lavorative.    

Con la sottoscrizione del nuovo contratto risultano valorizzate le professionalità dei dipendenti della Provincia che, in un momento impegnativo dovuto all’attuazione del nuovo assetto organizzativo, hanno compiuto la scelta di rimanere nella dotazione organica dell’Ente e di contribuire, con il loro forte impegno e la convinta dedizione, all’assolvimento delle funzioni istituzionali.

La RSU della Provincia di Catanzaro, sicura di interpretare anche il sentimento delle OO.SS. firmatarie dello stesso Contratto Integrativo, esprime la massima soddisfazione per i risultati conseguiti, in primis con la sottoscrizione del contratto collettivo decentrato integrativo, che destina risorse finanziare alla valorizzazione di tutti i dipendenti che prestano la loro attività lavorativa e consente all’Ente di qualificare le prestazioni lavorative finalizzate ad offrire sempre più qualificati servizi ai cittadini e alle imprese, ed in secundis un plauso ai componenti di parte Pubblica nelle persone delDirettore Generale Avv. Valeria Fedele e del Dott. Giuseppe Canino, capo area Finanziaria.

Ci sembra doveroso sottolineare che, nell’ambito della disponibilità del Fondo le spettanze del mese di aprile, nonostante il particolare momento di emergenza legata al Covid-19, ragione per la quale in virtù dell’art. 87 del DL 18 del 17 marzo 2020, al di fuori dei servizi essenziali che richiedono la presenza fisica, per tutti gli altri dipendenti, lo smart working è diventata la modalità ordinaria della prestazione lavorativa, ciò nonostante, grazie alle direttive ed all’impegno del Dott. Giuseppe Canino, capo area Finanziaria, sono stati liquidati ai dipendenti tutti gli istituti contrattuali anno 2019 (turnazione, rischio, reperibiltà, indennità alle varie categorie B, C e D, l’indennità di risultato per le Posizioni Organizzative, così come si è proceduto alla liquidazione delle somme dovute per la PEO (Progressione Economica Orizzontale) anno 2019 agli aventi diritto.

La RSU ritiene evidenziare il ruolo fondamentale che è stato svolto dal clima instauratosi e basatosi da subito, nel rispetto dei reciproci ruoli, sulla correttezza del dialogo e della concertazione, nella consapevolezza che, l’impegno e la collaborazione vera sono gli elementi che possono favorire e privilegiare gli interessi dei dipendenti e consentire di affrontare le questioni importanti ancora aperte.

“La direzione dell’Amministrazione che si occupa del personale è denominata risorse umane e non è un caso. I dipendenti della Provincia di Catanzaro, tutti, sono e vogliono continuare ad essere, infatti, una grande risorsa per l’Ente Provincia e per i cittadini”.

"Il risultato conseguito è l'esito di un confronto lungo, impegnativo ma sempre rispettoso tra l'Amministrazione attraverso la propria delegazione e i rappresentanti dei lavoratori; l'Amministrazione nei propri indirizzi ha voluto il più possibile valorizzare il personale dipendente, che è l'asse portante dell'intera macchina Provinciale, dal cui lavoro dipende la qualità dei servizi  resi alla comunità.

 Il riconoscimento economico è collegato alle competenze ed alla professionalità quotidianamente espressa dalla struttura. Un percorso non semplice ma frutto di un confronto ricco e articolato, con l'obiettivo di dare risposte concrete ai cittadini e di valorizzare le competenze dei dipendenti".

 “Grazie a questo accordo, pertanto, si spera essere riusciti a garantire ai dipendenti la possibilità di esprimere al meglio le proprie potenzialità, capacità e competenze. Il riconoscimento economico è una diretta conseguenza. Un percorso non semplice ma frutto di un confronto ricco e articolato.

Nel ribadire ed esprimere la propria soddisfazione per aver in modo determinante contribuito alla positiva conclusione dell’accordo, consapevoli che tutto può essere migliorabile, la scrivente RSU si impegna, sin d’ora, a contribuire per le contrattazioni future, nel cercare e trovare soluzioni senza mai arroccarsi su posizioni intransigenti che hanno come conseguenza finale quella di condurre ad inutili scontri che si traducono in penalizzazioni economiche per i tanti lavoratori rappresentati".


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