Ritardi nella consegna della corrispondenza: la protesta di De Bartolo

Lunedì 23 Gennaio 2017 16:41 di Redazione WebOggi.it

Ritardi nella consegna della corrispondenza: la protesta di De Bartolo «Inaccettabile quanto si sta verificando a Morano»

In una missiva trasmessa ai responsabili regionali di Poste Italiane, il sindaco di Morano, Nicolò De Bartolo, lamenta i continui ritardi nella consegna della corrispondenza, problema più volte segnalato in passato, ma ancora lungi dall’essere risolto. 

«Purtroppo», afferma il primo cittadino, «la situazione è pesantemente peggiorata negli ultimi mesi, con ritardi inaccettabili e così prolungati da sembrare inverosimili. Non è superfluo sottolineare come la problematica stia esasperando l’intera comunità e le continue proteste da parte dei cittadini, non ultima quella del Centro Anziani - che lamentano il mancato recapito di atti, documenti e/o fatture utenze abbondantemente scadute, le cui conseguenze appaiono del tutto evidenti - si moltiplichino einterpellino nostro tramite le istituzioni». 

«La causa di cotanta disfunzione», osserva De Bartolo, «sembra debba addebitarsi alla carenza di personale addetto alla consegna delle lettere, divenuta, ahinoi, un fatto cronico nella filiale locale. E’ pertanto necessario un intervento urgente, che risolva l’annosa quaestio e restituisca ai cittadini la serenità e la fiducia in un’azienda strettamente legata alle sorti e alla storia del Paese. Non bisogna dimenticare», ammonisce il sindaco, «come, ancorché privatizzata, Poste Italiane resti controllata e garantita dallo Stato, da cui riceve la concessione per lo svolgimento di “servizi pubblici” fondamentali, che non possono e non debbono essere interrotti, ammenoché non si voglia commettere reato». 

«Purtroppo», aggiunge stizzito il capo dell’esecutivo moranese, «nessun risultato hanno sortito le pressioni e le rimostranze dei cittadini pressola sede locale delle Poste. A nulla sono valse le ripetute comunicazioni e i reclami inoltrati mediante il call center dell’azienda. Ci troviamo in un paradossale contesto di emergenza, insopportabile nell’era della tecnologia digitale; un contesto che potrebbe generare squilibri anche nella gestionedei bilanci e nella programmazione quotidiana delle risorse familiari: abbiamo notizia, infatti, di solleciti di pagamento e messa in mora da partedi società fornitrici di utenze, alle quali risultano crediti non riscossi o riscossi in ritardo». 

«I forti disagi e il diffuso senso di sfiducia che la cittadinanza sconta», si legge ancora della nota del sindaco, «potrebbero portare, come avvenuto in passato, a più incisive azioni di biasimo collettivo». Dall’analisi della situazione, invero assai delicata, alla proposta conclusiva, il passo è breve: mediante una perentoria richiesta, De Bartolo sollecita «l’immediato potenziamento dell’organico della filiale moranese», affinché presto si «ristabilisca la piena fruibilità del servizio».

 

 

Oggetto: mancata consegna corrispondenza Morano Calabro

La presente per portare a conoscenza le SS.LL. Ill.me del reiterarsi di un grave disservizio che si verifica ormai da tempo nel Comune di Morano e riguarda la mancata consegna della corrispondenza. Purtroppo la situazione è pesantemente peggiorata negli ultimi mesi, con ritardi inaccettabili e così prolungati da sembrare inverosimili.

Non è superfluo sottolineare come la problematica stia esasperando l’intera comunità e le continue proteste da parte dei cittadini, non ultima quella del Centro Anziani - che lamentano il mancato recapito di atti, documenti e/o fatture utenze abbondantemente scadute, le cui conseguenze appaiono del tutto evidenti - si moltiplichino e interpellino nostro tramite le istituzioni. La causa di cotanta disfunzione sembra debba addebitarsi alla carenza di personale addetto alla consegna delle lettere, divenuta, ahinoi, un fatto cronico nella filiale locale.

E’ pertanto necessario un intervento urgente, che risolva l’annosa quaestio e restituisca ai cittadini la serenità e la fiducia in un’azienda strettamente legata alle sorti e alla storia del Paese. Non bisogna dimenticare come, ancorché privatizzata, Poste Italiane resti controllata e garantita dallo Stato, da cui riceve la concessione per lo svolgimento di “servizi pubblici” fondamentali, che non possono e non debbono essere interrotti, ammenoché non si voglia commettere reato.

Purtroppo, dispiace farlo rilevare, nessun risultato hanno sortito le pressioni e le rimostranze dei cittadini presso la sede locale delle Poste. A nulla sono valse le ripetute comunicazioni e i reclami inoltrati mediante il call center dell’azienda. Ci troviamo in un paradossale contesto di emergenza, insopportabile nell’era della tecnologia digitale; un contesto che potrebbe generare squilibri anche nella gestione dei bilanci e nella programmazione quotidiana delle risorse familiari: abbiamo notizia, infatti, di solleciti di pagamento e messa in mora da parte di società fornitrici di utenze, alle quali risultano crediti non riscossi o riscossi in ritardo. E’ anche il caso di considerare, come i forti disagi e il diffuso senso di sfiducia che la cittadinanza sconta, potrebbero portare, come avvenuto in passato, a più incisive azioni di biasimo collettivo.

A garanzia, dunque, dei principi sanciti dal nostro ordinamento, ci appelliamo alle SS.LL. e, loro tramite, a chi di competenza, affinché si proceda con un immediato potenziamento dell’organico della filiale moranese e si ristabilisca la piena fruibilità del servizio. Si resta in attesa di riscontro. Distinti saluti.    

Dalla residenza municipale, 23 gennaio 2017                                                                                                                          

Il Sindaco                                                                                                            

Dott. Nicolò De Bartolo.


Galleria Fotografica




Notizie più lette