Risparmio: Acri, migliora ma solo a Nord

Lunedì 30 Ottobre 2017 14:20 di Redazione WebOggi.it

Crescono le famiglie che si dicono soddisfatte delle propria situazione economica e che escono dalla crisi ma la crescita è concentrata al Nord mentre Centro e Sud che arrancano. L'indagine "sugli Italiani e il Risparmio di Acri-Ipsos mostra "un trend positivo, dopo l'interruzione dello scorso anno: quelle colpite direttamente dalla crisi sono meno di una su cinque. Oggi i soddisfatti superano gli insoddisfatti (sono il 56% contro il 44% di insoddisfatti)", con un incremento di 5 punti percentuali rispetto al 2016; nel Mezzogiorno e al Centro la percentuale scende. RIPRESA CONSUMI Calano i timori per la crisi e,nonostante l'amore per il risparmio degli italiani resti elevato, riprendono i consumi mentre diminuiscono coloro che riescono a mettere da parte qualcosa. Il numero di italiani propensi al risparmio, si legge nella ricerca, rimane estremamente elevato (86%) ma torna ai livelli pre crisi la quota di coloro che preferiscono godersi la vita senza pensare a risparmiare: sono il 12%. Dopo quattro anni consecutivi di crescita, diminuisce di 3 punti (da 40 a 37%) la quota che afferma di aver risparmiato negli ultimi dodici mesi.Calano le famiglie che 'intaccano il risparmio accumulato e ricorrono ai prestiti. Secondo la ricerca Acri-Ipsos, "diminuiscono le famiglie in saldo negativo di risparmio: dal 25% del 2016 al 21% attuale, perché decresce il numero di coloro che intaccano il risparmio accumulato (dal 19% dello scorso anno al 16% attuale) e diminuisce lievemente anche chi ricorre a prestiti (sono il 5% contro il 6% del 2016)". "Tra coloro che hanno risparmiato di più nel 2017 ci sono i giovani (il 41%) mentre le persone fra 31 e 44 anni hanno risparmiato meno (6 punti meno della media della popolazione)".

Ansa


Galleria Fotografica




Notizie più lette