Rinvenuto teschio umano nelle campagne di Gizzeria.

Lunedì 01 Aprile 2019 17:36 di Redazione WebOggi.it

I carabinieri di Gizzeria  hanno contattato stamane  la sala operativa centrale dei Vigili del Fuoco di Catanzaro, per la segnalazione da parte di un passante del ritrovamento di resti umani in un'area boschiva , zona lapico dei fiori. Le unità dei Vigili del Fuoco di Lamezia terme e Catanzaro, una volta sul posto , si sono  trovati davanti alla macabra scoperta: un teschio emerso dal terreno e altri resti ossei umani.

Le ricerche delle squadre, nonostante la zona impervia, hanno portato al  ritrovamento di brandelli di abiti e una protesi ossea, reperto che potrebbe aiutare nell'identificazione delle spoglie.

Secondo le prime ipotesi però , potrebbe trattarsi di un uomo dichiarato disperso nel marzo 2016.

Napoleone Cario, allora 80enne, nella giornata del nove marzo 2016 era uscito di casa per percorrere, come faceva abitualmente, quei boschi senza fare più ritorno. Nella serata stessa i parenti avevano denunciato la scomparsa dell'anziano facendo scattare la macchina delle ricerche, coordinata dai Vigili del Fuoco e supportata dalle forze dell'ordine, unità cinofile e Protezione Civile. Un massiccio spiegamento messo in campo per una ventina di giorni che non aveva però portato i risultati sperati.

Con il ritrovamento di oggi si spera, dopo le analisi dei reperti, di poter far luce sulla vicenda. Le ossa sono state consegnate alle forze dell'ordine per l'espletamento delle operazioni di identificazione.


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