Ricostruita l'alba del Sistema Solare

Venerdì 10 Febbraio 2017 11:20 di Redazione WebOggi.it

Ricostruita l'alba del Sistema Solare. Per la prima volta è stato calcolato il momento in cui la nube di gas e polveri primitiva ha collassato, dando origine al Sole e ai pianeti. La struttura dei giganti del nostro sistema planetario si sarebbe formata entro i primi 4 milioni di anni dalla nascita del Sistema solare, avvenuta oltre 4,6 miliardi di anni fa. La scoperta, pubblicata sulla rivista Science, si deve a un gruppo di ricerca coordinato dal Massachusetts Institute of Technology.Circa 4,6 miliardi di anni fa un'enorme nube di gas e polveri è collassata sotto il proprio peso, appiattendosi in un disco. La maggior parte della materia si è contratta al centro del disco dando origine al Sole, mentre il resto si è condensato per dare vita ai pianeti. Tutto questo era già noto, ma non sapevamo quando si fossero formati esattamente i pianeti.Secondo Benjamin Weiss, del Mit, la struttura principale del nostro Sistema Solare, ovvero i giganti gassosi Giove e Saturno, si è formata nei primi 4 milioni di anni dal collasso della nebulosa, mentre il resto dei pianeti si è evoluto successivamente. Si tratta di una cifra più precisa rispetto alle precedenti stime, che collocavano l'epoca della formazione dei primi pianeti in un periodo compreso fra uno e dieci milioni di anni.I ricercatori sono arrivati a questa conclusione studiando gli orientamenti magnetici in campioni incontaminati di meteoriti molto primitivi, come le angriti, che risalgono a circa 4,6 miliardi di anni fa. Si tratta di rocce ferrose, originate da asteroidi e considerate dagli studiosi dei registratori eccezionali dell'epoca di formazione del Sistema Solare. Il loro elevato contenuto di uranio ha permesso di determinarne con precisione l'età.I ricercatori hanno analizzato quattro di questi meteoriti, caduti sulla Terra in luoghi e tempi diversi. Sono stati ritrovati in Brasile, Antartide, nel deserto del Sahara e tutti in uno straordinario stato di conservazione. Uno è stato scoperto in Argentina, "da un contadino intento a coltivare il suo campo", racconta Weiss. "Sembrava un manufatto indiano o una ciotola e il contadino lo ha tenuto nella sua casa per circa 20 anni, prima di decidersi a farlo analizzare, per scoprire che si tratta di un rarissimo meteorite".

Ansa


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