Ricerca e Sviluppo: Calabria ultima in Italia per investimenti nel 2017

Martedì 10 Settembre 2019 10:00 di Stefano Crisafulli

L’Istat ha pubblicato ieri le spese in Ricerca e Sviluppo registrate nel 2017 in Italia. I dati permettono di verificare se il paese sta raggiungendo gli obiettivi di spesa fissati nell’ambito della strategia Europa 2020. La spesa sul territorio nazionale ammonta a 23,8 miliardi di euro, pari a circa 1,38% del PIL, una quota in leggero aumento rispetto agli anni precedenti (1,37% nel 2016), ma che comunque rimane più bassa dell’obiettivo di spesa dell’1,53% del PIL che il paese deve raggiungere nel prossimo anno. Gli investimenti delle imprese private ammontano a 1,48 miliardi di euro, equivalenti al 62,3% delle spese totali e allo 0,86% del PIL italiano. Il resto della spesa è effettuata dalle università (5,6 miliardi di euro, pari al 23,6% della spesa totale), dalle istituzioni pubbliche diverse dalle università (2,9 miliardi di euro; 12,3%) e dalle istituzioni private non profit (0,41 miliardi di euro; 1,7%).

La distribuzione della spesa in R&S è fortemente concentrata in poche regioni. In particolare, chi spende di più è la Lombardia che assorbe da sola il 20,6% della spesa nazionale. Seguono il Lazio (13,9%), l’Emilia Romagna (13,11%), il Piemonte (11,6%) e il Veneto (8,9%). Queste regioni contribuiscono da sole al 68,1% degli investimenti italiani. Al Sud la spesa per R&S è pari a 3,5 miliardi di euro, poco meno del 15% del dato italiano. In Calabria la spesa in R&S è stata pari a 174 milioni di euro, che corrisponde allo 0,31% degli investimenti totali. Hanno speso di meno solamente la Basilicata (80,8 milioni di euro) e il Molise (68,9 milioni di euro).

Circa il peso degli investimenti in R&S sul PIL di ciascuna regione, valori elevati dell’intensità innovativa si hanno in Piemonte (2,1% della ricchezza regionale), in Emilia Romagna (1,9%), Lazio (1,7%), Trento (1,56%) e in Friuli Venezia Giulia (1,55%). Queste 5 regioni hanno già raggiunto l’obiettivo (1,53% del PIL) che, in media, l’Italia dovrà raggiungere nel 2020. Al Sud, le spese in R&S equivalgono all’1,25% del PIL della Campania, all’1,15% del PIL del Molise. In tutte le altre regioni meridionali, questa quota è inferiore all’1%. In questa classifica, la Calabria occupa l’ultima posizione, poichè gli investimenti in R&S corrispondono allo 0,52% del PIL calabrese.


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