
Revocati gli arresti domiciliari all'ex prefetto di Cosenza, Paola Galeone
Venerdì 17 Gennaio 2020 13:31 di Redazione WebOggi.it
Revocati gli arresti domiciliari all'ex prefetto di Cosenza, Paola Galeone.
Il Gip del tribunale di Cosenza, Letizia Benigno, ha disposto stamattina la revoca della misura cautelare a cui la Galeone era sottoposta sostituendola con l' interdizione dai pubblici uffici per un anno.
Ricordiamo che l'ex prefetto di Cosenza era stata arrestata 10 giorni fa per induzione indebita a dare o promettere utilità. La Galeone era stata denunciata, nei giorni precedenti, da un'imprenditrice di Cosenza, Cinzia Falcone, che era stata contattata perché emettesse una fattura fittizia di 1.220 euro.
La fattura sarebbe servita a giustificare l'utilizzo di alcuni fondi che erano rimasti a disposizione del Prefetto e che poi sarebbero stati spartiti tra il Prefetto stesso e l'imprenditrice.
Con la revoca dagli arresti docìmiciliari e l'odierna daspo, Paola Galeone potrebbe, tra 12 mesi, tornare al suo posto di controllo e gestione della sicurezza pubblica. Un paradosso nei termini e nei fatti che pone l'accento sull'utilità o meno, in questi casi, dell'interdizione momentanea, soprattutto se di contro, una delle daspo più famose, quella che colpisce in genere i tifosi, è quasi sempre di entità maggiore. Un coro razzista è ignobile e va punito, rubare ai cittadini è disonesto ma soprattutto va in ogni modo impedito.
I legali dell’ex prefetto, Nicola Carratelli e Franco Sammarco, fanno sapere all’Agi che “ancora si sta valutando il ricorso al Tribunale del Riesame”.
