
Reati on line : un 2018 in cui cresce il cyberbullismo ed emerge l'istigazione al suicidio e lo stupro virtuale. Ecco i numeri della Polizia Postale
Domenica 30 Dicembre 2018 10:00 di Adriana Guzzi
In uno scenario nel quale la continua evoluzione tecnologica influenza ogni azione del nostro vivere quotidiano, l’impegno della Polizia Postale e delle Comunicazioni nell’anno 2018 è stato costantemente indirizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità informatica in generale, con particolare riferimento ai reati di competenza, quelli On-line appunto.
Quanto mai la rete negli ultimi anni è diventata bacino di utenza per la criminalità organizzata, anche internazionale, nonchè mare in cui pescare vittime di ogni tipo, spesso giovanissime.
Andiamo quindi a esaminare il rapporto di questo 2018 della Polizia Postale che tira i numeri di un lavoro costante di monitoraggio, indagine e operatività per contrastare queste forme di reato.
I settori sono tanti, il web sterminato, ma quelli che saltano all'occhio sono le tematiche che più ci toccano dal punto di vista umano:
Nell’ambito della pedopornografia online, nell’anno in corso, sono stati eseguiti 43 arresti e denunciate 532 persone.
Numeri che fanno riflettere su quanto il fenomeno sia diffuso e attivo nel web.
Il fenomeno emergente che più attira l'attenzione della Polizia Postale, è quello che scaturisce dalla fragilità psico-emotiva dei minori tra i quali emergono episodi di istigazione all’autolesionismo e al suicidio, strutturati anche in modalità di sfida o di gioco.
In particolare, dal 2017, il Centro ha avviato un’attività di monitoraggio della rete finalizzata a contrastare il fenomeno noto come “Blue Whale”, attività rivolta a individuare le vittime e i “curatori” e che ha fatto registrare circa 700 segnalazioni, delle quali 270 diventate comunicazioni di notizie di reato alle Procure.
Anche il ricatto on-line prende consistenza ed è in continua crescita : 940 casi trattati dall’inizio dell’anno, atteso che il dato emerso è parziale e fortemente ridotto rispetto alla reale entità del fenomeno. Sono 20 le persone denunciate e 2 le persone arrestate in Italia nel 2018.
In particolare dal mese di gennaio ad oggi, sono state denunciate 955 persone e 8 persone sono state tratte in arresto, per aver commesso estorsioni a sfondo sessuale, stalking, molestie sui social network, minacce e trattamento illecito di dati personali.
L’ultima modalità della violenza sulle donne è il fenomeno dei c.d. stupri virtuali: all’interno di gruppi chiusi i partecipanti di sesso maschile condividono foto, ricercate sui social o copiate da contatti whatsapp, di donne ignare, ritratte nella loro vita quotidiana, dando poi sfogo a fantasie violente e comportamenti offensivi.
E ancora, ricatti ed estersione a sfondo sessuale, furti cyber finanziari e cyber terrorismo con adescamento di adepti sul web.
Un rapporto, quello della Polizia Postale; di un 2018 che fa pensare a quanto sconosciuto sia ai più l'etere e quanto siano esposti e indifesi coloro che ne fanno il maggior utilizzo : i giovani.
Ecco perchè accanto al contrasto dei fenomeni criminosi arriva il prgetto di informazione per le fasce vulnerabili da parte della Polizia.
Un progetto dinamico, innovativo e decisamente al passo con i tempi, che si avvicina alle nuove generazioni evidenziando sia le opportunità del web che i rischi di cadere nelle tante trappole dei predatori della rete, confezionando un vero e proprio “manuale d’uso”, finalizzato ad evitare il dilagante fenomeno del cyberbullismo e tutte quelle forme di uso distorto della rete in generale e dei social network.
A disposizione degli utenti è presente la pagina facebook e twitter di “Una vita da social”, gestita direttamente dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni, dove vengono pubblicati gli appuntamenti, le attività, i contributi e dove i giovani internauti possono “postare” direttamente le loro impressioni ad ogni appuntamento.
Grande consenso ha anche riscosso la campagna #cuoriconnessi, che ha coinvolto 30.000 studenti, attraverso la proiezione di un docufilm e le testimonianze dirette dei minori vittime di prevaricazioni, vessazioni e violenze online.
Il portale del Commissariato di P.S. online è divenuto il punto di riferimento specializzato per chi cerca informazioni, consigli, suggerimenti di carattere generale, o vuole scaricare modulistica e presentare denunce.
Uno strumento agevole che consente al cittadino, da casa, dal posto di lavoro o da qualsiasi luogo si desideri, di entrare nel portale ed usufruire dei medesimi servizi di segnalazione, informazione e collaborazione che la Polizia Postale e delle Comunicazioni quotidianamente ed ininterrottamente offre agli utenti del web.
Di particolare importanza le denunce e le segnalazioni giunte anche sul sito del Commissariato di P.S. on-line per i reati di cyberbullismo, perpetrati soprattutto in ambito scolastico da parte di studenti nei confronti di compagni e perpetrati attraverso i social media, con atti denigratori e diffamatori nei confronti delle giovani vittime.
I numeri li abbiamo, i mezzi pure. Usiamoli in questo nuovo anno sempre più "connesso".
