
Ragazza rasata dalla madre per il no al velo resta in comunità
Venerdì 05 Maggio 2017 16:19 di Redazione WebOggi.it
Rimane affidata ad una comunità protetta la ragazzina di 14 anni che, a fine marzo, era arrivata a scuola con i capelli rasati dalla madre, come punizione per aver rifiutato il velo. L'istruttoria davanti al Tribunale per i minorenni di Bologna ha sostanzialmente confermato il quadro che aveva portato al collocamento al di fuori della famiglia di origine, originaria del Bangladesh. I genitori, assistiti dall'avvocato Romano Gamberini, avevano fatto richiesta di riavere la figlia, ma l'istanza non ha avuto esito e sarebbe quindi stata implicitamente rigettata.I genitori, che nel frattempo hanno avuto alcuni incontri con la 14enne, sono stati sentiti dal giudice, ma i loro racconti si sarebbero contraddetti, mentre la ragazzina è stata ritenuta credibile. Era stata la scuola a fare denuncia, dopo che la giovane si era sfogata con un insegnante. Ne era seguito l'atto urgente di protezione della Pm Silvia Marzocchi, confermato dal Tribunale per i minori presieduto da Giuseppe Spadaro.
Ansa
