
Il Raccordo di Reggio Calabria è la strada più pericolosa d’Italia
Venerdì 15 Novembre 2019 12:00 di Redazione WebOggi.it
Settantasei incidenti su 100 avvengono nei centri abitati, 6 in autostrada e 18 su strade extraurbane: è quanto emerge dallo studio dell'Aci "Localizzazione degli incidenti stradali 2018". La maggior densità di sinistri si registra sulle autostrade urbane: l'A24, il Raccordo di Reggio Calabria e la Tangenziale Nord di Milano.
Dal report dell'Aci che analizza i 37.228 incidenti (1.166 mortali) avvenuti su circa 55mila chilometri di strade della rete viaria principale del Belpaese si evince che nel 2018 in autostrada è stabile il numero di incidenti, ma aumenta il numero di morti (a causa dell'incidente del ponte Morandi). Sulle strade extraurbane aumentano gli incidenti ma rimane sostanzialmente stabile il numero di morti (+4% e -0,7%), nei centri abitati diminuiscono sia incidenti che morti (-2,7% e -4,2%), soprattutto nei piccoli centri attraversati da strade extraurbane.
Le autostrade urbane risultano quelle con la maggiore densità di incidenti a causa degli elevati flussi di traffico e della pluralità di mezzi diversi. Infatti la penetrazione urbana della A24 (12,9 incidenti/km), il Raccordo di Reggio Calabria (12,5 incidenti/km) e la Tangenziale Nord di Milano (nel tratto in provincia di Monza 10,3 incidenti/km) sono le strade sulle quali si verificano più incidenti, mentre per la rete autostradale la media nazionale è di 1,3 incidenti/km.
