
Quaranta chili di cocaina in auto, arrestati due calabresi nel bergamasco
Giovedì 16 Maggio 2019 09:30 di Redazione WebOggi.it
Questura e Comando provinciale della Guardia di Finanza hanno eseguito, nella bassa Bergamasca, l’arresto di due persone di nazionalità italiana trovate in possesso di un ingente carico di cocaina. Agenti e militari, nell’ambito di un’azione congiunta di controllo del territorio teso al contrasto del traffico di stupefacenti, aveva notato un insolito andirivieni di persone, già note alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di droga, nei pressi di un parcheggio pubblico nel comune di Calcio. Grazie al servizio di appostamento hanno così assistito all’incontro tra due di loro con uno scambio sospetto di un plico riposto all’interno di un’auto. Il pronto intervento degli agenti e dei finanzieri consentiva di bloccare entrambi gli uomini, un sessantaduenne e un trentasettenne originari della Calabria, risultati gravati da precedenti specifici, residenti rispettivamente a Torino e nel bresciano. La perquisizione delle auto ha permesso di scoprire un doppiofondo, ricavato all’interno di una Seat Leon, azionabile con la combinazione di appositi tasti, dove erano stati nascosti otto “panetti” di cocaina, per un peso complessivo di quasi 10 chilogrammi. La successiva perquisizione a Urago d’Oglio nell’abitazione di uno dei due arrestati, grazie all’ausilio di un’unità cinofila della Guardia di Finanza di Orio al Serio, ha poi consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 25 “panetti” di cocaina, per un peso complessivo di oltre 29 chilogrammi, nascosti nell’intercapedine di un mobile, la somma di euro 34.500 in banconote di vario taglio, un bilancino di precisione e una macchina per confezionamento in sottovuoto e varie bustine. Si tratta di un sequestro ingente di cocaina purissima, complessivamente circa 40 kg di sostanza stupefacente che, una volta tagliata, avrebbe potuto fruttare sul mercato dello spaccio oltre 2,5 milioni di euro. I due responsabili sono stati tratti in arresto in flagranza del reato di traffico di sostanze stupefacenti ed associati presso il Carcere di Bergamo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
