
Qatar: respingeremo lista richieste
Domenica 02 Luglio 2017 08:21 di Redazione WebOggi.it
Il Qatar non si piega. A due giorni dalla scadenza dell'ultimatum delle 13 richieste formulate da Arabia Saudita, Emirati, Bahrain ed Egitto per riprendere i rapporti diplomatici, Doha ha ribadito che respingerà le "condizioni". A confermare la posizione del piccolo emirato, accusato dai 4 Paesi di "sponsorizzare il terrorismo", è il ministro degli Esteri del Qatar, Mohammed bin Abdulrahman al Thani, in una conferenza stampa a Roma dopo la quale ha incontrato il collega italiano, Angelino Alfano. "Sono richieste contrarie alla sovranità del nostro Paese, che vanno contro la libertà di espressione e che impongono un sistema che va contro il Qatar. I conflitti vanno negoziati", ha detto il ministro il quale ha poi ribadito che Doha è disposta al dialogo "nelle giuste condizioni". "Noi cerchiamo di essere più costruttivi con gli altri Paesi del Golfo, attraverso la mediazione del Kuwait, il sostegno degli Usa, Gran Bretagna e Germania. "Il Qatar - ha sottolineato al Thani - non ha problemi a discutere le richieste, ma deve essere su basi chiare e ad una condizione: la nostra sovranità deve essere intaccabile. Non temiamo rappresaglie militari al rifiuto di tali richieste". I quattro Paesi hanno motivato la loro decisione accusando il Qatar di sostenere gruppi 'terroristici', tra cui Al Qaida e l'Isis, e di avere rapporti troppo stretti con l'Iran, il grande rivale sciita dei sauditi nella regione. Ma la lista delle 13 'condizioni', tra cui la chiusura della tv Al Jazeera, presentate attraverso il Kuwait, che sta cercando di mediare la crisi, fanno capire che a Doha viene chiesto in sostanza di rinunciare alla sua politica estera che negli ultimi anni l'ha portato ad intrattenere buoni rapporti su vari fronti. "Ma - secondo il ministro degli Esteri qatariota - i quattro Paesi hanno preso misure che violano il diritto internazionale, senza nessun dialogo".
Ansa
