Provoca incidenti inneggiando l'Isis ma non è un estremista islamico, un arresto a Catanzaro

Giovedì 19 Ottobre 2017 17:15 di Redazione WebOggi.it

Ha provocato una serie di incidenti causando, tra l'altro, il ferimento non grave di due ragazze. E quando ha bloccato l'automobile di cui era alla guida, ha cominciato ad urlare frasi sconnesse riconducibili all'Isis ed a pratiche terroristiche. L'estremismo islamico, comunque, a detta dei carabinieri, non c'entra nulla col comportamento dell'uomo, un trentaduenne di Catanzaro di origini sudamericane in evidente stato di alterazione psicofisica. Nei suoi confronti, così, sono scattati gli arresti domiciliari con l'accusa di danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. 

Attorno le 20 ha iniziato una corsa a folle velocità e una serie di pericolosi sorpassi durante i quali ha speronato numerosi veicoli. Il primo, in via Lucrezia della Valle. A bordo due ragazze che, oltre a subire gravi danni all'auto, sono state portate al pronto soccorso dove, una volta visitate, hanno ricevuto una prognosi di 15 giorni per contusioni alle braccia e alla testa. Altre tre auto sono state ripetutamente tamponate in via De Filippis, fortunatamente senza causare piu gravi conseguenze ai conducenti ed agli altri utenti della strada non direttamente coinvolti nei fatti. L'auto pirata si è poi improvvisamente fermata in corrispondenza della rotatoria all'incrocio tra Via De Filippis e Via G. Fiore.

Sceso dall'auto, a dorso nudo e scalzo, ha iniziato una corsa senza meta, terrorizzando i passanti e  urlando frasi sconnesse riconducibili all’ISIS a e rituali terroristici e scaraventando al suolo una moto in sosta che ha riportato dei danni. Immediatamente sono giunti sul posto i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Catanzaro i quali, una volta individuato il soggetto, nel tentativo di avvicinarlo con cautela, visto il forte stato di alterazione psicofisica, sono stati aggrediti dall'uomo che ha ripetutamente tentato di colpirli con una cinghia. Fortunatamente i militari dell'Arma, avendo cura di non coinvolgere altri passanti, sono  riusciti ad accerchiare l'assalitore e a trarlo in arresto per danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo, dopo gli opportuni accertamenti sanitari esperiti presso il pronto soccorso dell’Ospedale, dove era stato condotto dagli addetti del 118, è stato poco dopo dimesso e sottoposto come detto alla misura degli arresti domiciliari, in attesa dell'udienza di convalida. I malcapitati automobilisti coinvolti hanno sposto denuncia presso il Comando dei Carabinieri di Piazzale Trieste.


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