
Progetto Calabria in Guscio Rete di Impresa. Colline incolte: il responsabile Caligiuri lancia appello agli agricoltori calabresi e ai proprietari terrieri
Lunedì 26 Aprile 2021 15:22 di Redazione WebOggi.it
“Le nostre colline sono piuttosto incolte, il recupero del territorio è uno dei nostri punti di forza perché contrastiamo la diffusione del dissesto idrogeologico.” Mario Caligiuri, a capo del progetto Calabria in Guscio, lancia appello agli agricoltori calabrese e ai proprietari terrieri.
"Partito nel 2019 ed affiancato dall’associazione di categoria di riferimento CIA Agricoltori Italiani, - prosegue la nota - la Rete d’Impresa, che ha definito con il Gruppo Ferrero un contratto di filiera di lungo periodo, punta a costruire in Calabria una filiera della frutta in guscio, in particolare della nocciola, materia prima richiesta dal gruppo alimentare. L’obiettivo del progetto è arrivare entro pochi anni a 500 ettari di terreno coltivato e già, nonostante la pandemia, oltre 50 imprese si sono consorziate con i primi 60 ettari messi in coltura".
Sono in corso i progetti di diversificazione delle produzioni nella zona del Pollino, passando per la Media Valle del Crati, in Sila, sul Reventino e nel Vibonese.
“Calabria in Guscio è un progetto che guarda alle nuove generazioni e alla valorizzazione dei terreni incolti. Valutiamo il terreno con i nostri tecnici della rete insieme all’imprenditore o al proprietario terriero e ci assicuriamo che ci siano giovani che possano seguirci. Aderire ha un costo molto basso - conclude - ma la resa è davvero interessante.”
